Calcio

Lega, la candidatura di Veltroni già finita: "Non ci sono condizioni"

Lo spingevano i club medio piccoli della serie A, ma l'ex segretario Pd si tira indietro. Mancava un consenso allargato

++ Cairo "Veltroni presidente Lega? Non ne so nulla" ++

Giovanni Capuano

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Walter Veltroni non sarà il prossimo presidente della Lega Serie A. La sua candidatura, spinta dai club medio-piccoli e lanciata attraverso le colonne di Repubblica, è durata lo spazio di un paio di giorni. Poi le prime crepe e la difficoltà ad avvicinare al fronte anche qualche grande club, oltre alla discussione ancora in atto nella Confindustria del pallone sullo Statuto e sulle regole per il management del futuro, hanno convinto l'ex segretario del Partito Democratico a fare il passo indietro.

"In questo momento non esistono le condizioni oggettive e personali per le quali io possa aderire all'ipotesi, allo stato solo tale, della presidenza della Lega Calcio" ha fatto sapere Veltroni. I contatti, però, sono stati confermati: "Ringrazio chi ha voluto parlarmente e auguro al calcio italiano, motivo di passione e di impegno per milioni di cittadini, di trovare la necessaria unità e lo scatto di innovazione, di indirizzi e organizzativo, indispensabile per far crescere ancora e rendere più moderno, popolare e internazionale, il nostro sport più seguito".

MA VELTRONI ERA DAVVERO L'UOMO GIUSTO PER IL CALCIO ITALIANO?

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