"Ora vi spiego perché Cassano è tornato ad essere 'el gordo' "

Il barese è stato tra i peggiori in campo nella sfida con il Tottenham. Ivan Zazzaroni rivela: "Sa già che non verrà confermato" - L'analisi della gara -

Antonio Cassano contro il Tottenham (Getty Images)

Matteo Politanò

-

La sconfitta contro il Tottenham ha visto Antonio Cassano tra i nomi principali sul banco degli imputati. Una prova gravemente insufficiente quella di White Hart Lane, 94' svogliati che non possono dipendere solo dalla lite di settimana scorsa con il tecnico Stramaccioni . Antonio Cassano è appesantito, gioca praticamente da fermo e non ripiega quasi mai per aiutare la squadra. Dopo la prestazione contro gli inglesi qualcuno ha rispolverato il termine che gli veniva afibiato ai tempi del Real Madrid, "el gordo". Niente di più calzante se si deve valutare la prestazione contro il Tottenham con tanti passaggi sbagliati, fiato corto e un passo pesante avulso da tutta la manovra. Più volte è stato criticato al "Pibe de Bari" di sparire nelle partite importanti ma il dato di 9 passaggi sbagliati su 27 lascia pesanti ombre sulla condizione di forma del giocatore.

Difficile però comprendere come in pochi mesi il talento barese sia passato dal ruolo di assistman impeccabile a quello di zavorra per tutto il club. La lite con il tecnico nerazzurro, messa a tacere con una multa di 40 mila euro e la necessità di chiudere il discorso, è solo l'apice di un intrigo all'interno del club di via Durini. Alla base delle prestazioni di Cassano c'è infatti un'ennesima rottura: "Perché Cassano offre prestazioni indecorose come quella con il Tottenham? Lui già da un mese e mezzo sa che non sarà confermato all'Inter. Per questo motivo ha cambiato atteggiamento nei confronti di Stramaccioni, che era il suo primo estimatore, ma anche quello verso i compagni e verso l'approccio al lavoro". Mal di pancia, farfalle in stile Ibrahimovic, ennesimo punto di rottura in una carriera scandita dai colpi di scena e dai litigi.

"Si allena male, sul piano dell'autonomia non è in grado di fare 20 metri. Moratti ha capito che non è utile per l'Inter e in questi ultimi mesi Stramaccioni è costretto a schierarlo per i problemi in rosa. La flessione fisica riguarda però tutta l'Inter. Vi rivelo una cosa: i test atletici di Palacio sono agghiaccianti. A Catania gli è stato preferito Rocchi, non per scelta tecnica ma perché l'argentino non ce la fa più. Troppa stanchezza, troppi impegni. Cassano è in campo perché non ci sono alternative ma la sopportazione dello staff nei suoi confronti è ai minimi storici. Si allena male, sa di non avere futuro in nerazzurro. Lui voleva tornare alla Sampdoria ma non credo che i blucerchiati se lo riprenderanno. Non penso che smetterà di giocare a trent'anni ma si è bruciato l'ennesima possibilità di una carriera incompiuta per un fenomeno assoluto, non so proprio dove possa giocare in futuro".

Rivelazioni importanti che darebbero un ulteriore senso alla lite di Stramaccioni con Cassano, uno scontro che secondo alcuni sarebbe arrivato addirittura al contatto fisico. Secondo Zazzaroni la colpa non è però del tecnico romano: "Accusare Stramaccioni è sbagliato, lui è un grande allenatore. Ha preso una squadra impossibile da allenare come quest'Inter ed è ancora in lotta per il terzo posto in campionato, per la coppa Italia e ha perso contro la terza squadra della Premier League. Inoltre il mercato di gennaio dell'Inter è stato scandaloso, io l'avevo detto: Kovacic è stato preso nel periodo sbagliato perché veniva da una stagione pessima. Kuzmanovic è un centrocampista lentissimo e non a caso lo Stoccarda, che ieri ha perso con la Lazio e non è certo una squadra di fuoriclasse, non gli ha rinnovato il contratto. Schelotto non giocava neanche a Bergamo e Rocchi ha 36 anni. Il problema dell'Inter è stato perdere Milito, Samuel e Sneijder. Il tecnico avrebbe fatto carte false per tenersi l'olandese ma Moratti non poteva più permetterselo".

© Riproduzione Riservata

Commenti