I 5 top e i 5 flop della 5a giornata di serie A

La Roma vola, Cerci è momentaneamente il capocannoniere della serie A. Male Catania e Sampdoria, Alessandro Matri è ancora in ritardo

Il tecnico della Roma Rudi Garcia (Getty Images)

Matteo Politanò

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I TOP 5 DELLA QUINTA GIORNATA

Rudi Garcia (Roma) - Il tecnico giallorosso viene espulso contro la Sampdoria ma la sua Roma è l'unica squadra della serie A a punteggio pieno. 5 vittorie in 5 partite e tante certezze: De Rossi è tornato ad essere il perno tra difesa e centrocampo, i nuovi sanno fare la differenza e l'ambiente è consapevole di poter fare una stagione ad alto livello. La vittoria del derby è servita ad aggiungere altre dosi di autostima, la Lupa si laurea come vera outsider del campionato e il tecnico francese gongola.

Diego Laxalt (Bologna) – Classe 1993 e di proprietà dell'Inter fa il suo esordio in A come meglio non potrebbe essere. Segna una doppietta ai "cugini" del Milan con due gol di pregevole fattura e solo la rete di Abate nel finale non gli regala anche la gioia dei tre punti. Regista mancino e nazionale under 20 uruguaiano era arrivato in nerazzurro grazie ad un'opzione dello scorso gennaio. Chi ben comincia...

Luca Toni (Verona) – Molti lo davano per finito già da qualche stagione ma l'ex bomber del Bayern è diventato il perno dell'attacco scaligero. Aiuta i compagni, si sacrifica in attacco e ripiega in difesa. Guadagna il rigore del 2-2 e tiene in pensiero la retroguardia granata per tutta la partita. Nonostante i 37 anni da compiere è ancora protagonista in serie A. 

Simone Zaza (Sassuolo) – Dopo lo 0-7 contro l'Inter nessuno avrebbe scommesso sul pareggio del Sassuolo a Napoli. Gli emiliani ingabbiano il gioco di Benitez e ringraziano la punta in comproprietà con la Juventus che segna un gol splendido da posizione impossibile firmando la sua seconda realizzazione in serie A dopo quella contro il Livorno. 

Alessio Cerci (Torino) - Anche contro il Verona l'ex esterno di Roma e Fiorentina è il protagonista assoluto. Non aveva mai segnato così tanto in carriera e i 5 gol nelle prime 5 giornate lo mandano momentaneamente in vetta alla classifica cannonieri. Un mix di velocità, dribbling e tecnica che per Ventura è indispensabile. Un top player dal quale passa gran parte della lotta salvezza granata. 

I FLOP 5 DELLA QUINTA GIORNATA

Fabiano Preti – Il guardalinee di Chievo Verona – Juventus annulla un gol regolare ad Alberto Paloschi dopo una papera di Gianluigi Buffon. E’ il favore di cui la Juventus non avrebbe bisogno, un errore grave che è stato però accettato dal presidente veronese Campedelli che a fine partita è sceso negli spogliatoi per confortare l'assistente dell'arbitro. Da annotare la replica di Antonio Conte: “Se succederà contro di noi, andremo a confortare l'arbitro e gli assistenti”. Vedremo…

Federico Fernandez (Napoli) – Il difensore argentino non riesce proprio a fare la differenza nel calcio italiano. Contro il Sassuolo commette un grave errore divorandosi il gol vittoria. Per tutta la partita soffre troppo le discese di Laribi fino a quando viene ammonito. Questo potrebbe essere il suo ultimo treno per restare a giocare in serie A: l’esordio stagionale non è stato dei migliori.

Mariano Andujar (Catania) - Insicuro sulla punizione che porta al vantaggio della Lazio offre una prova insufficiente che incide su tutta la squadra. Patisce molto la velocità e i tiri dalla distanza di Candreva ed Hernanes e sul finale di partita rischia la papera su una conclusione del brasiliano. E' l'esempio perfetto dell'involuzione argentina degli etnei che in cinque partite hanno raccolto solamente un punto. 

Alessandro Matri (Milan) - La maglia numero nove sulle spalle pesa non poco e l'ex punta della Juventus sta faticando a ripercorrere le orme di Inzaghi. Ancora a secco con il suo nuovo club nella partita di Bologna risulta tra i peggiori in campo per i rossoneri. Si divora tre reti e dimostra di non aver ancora assorbito a pieno i meccanismi del Milan di Allegri. E a giudicare dall'ennesima prestazione scarsa della difesa non è il solo in rosa ad avere questo tipo di problema...

Amauri (Parma) - La stagione dell'attaccante brasiliano non è iniziata nel migliore dei modi e anche la sfida contro l'Atalanta lo ha visto protagonista in negativo. Sbaglia troppo e il feeling con Cassano non è quello che in tanti si aspettavano: come se non bastasse lascia i compagni in dieci facendosi espellere dopo una lunga e inutile protesta per un fallo che sembrava tutt'altro che inventato. 

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