Calcio

Thohir e i prestiti all'Inter: in tasca 13,7 milioni di interessi (più del costo di Icardi)

Ecco i conti del finanziamento dell'indonesiano al club. In tutto 117 milioni in due anni, con tassi tra l'8 e il 9,5%

Erick Thohir Portrait Session

Giovanni Capuano

-

Icardi nell'estate 2013 è costato qualcosa in meno: 13 milioni di euro. Il difensore brasiliano Miranda, due anni più tardi, più o meno la stessa cifra: 13,2. I prestiti di Erik Thohir alla società di cui era azionista di maggioranza, invece, sono pesati sui conti dell'Inter per 13,7 milioni di euro tra il 2014 e il 2016. Come acquistare un buon difensore o un giovane di belle speranze. Nulla di illecito o illegittimo, sia chiaro. Una pratica, però, che aveva suscitato più di qualche perplessità nell'ex patron Moratti e nei tifosi e che la cessione a Suning ha certificato con tanto di numeri.

E' tutto scritto nel bilancio in cui viene ripercorsa la storia (breve) del magnate indonesiano a capo dell'Inter. Dal maggio 2014, data della prima iniezione di liquidi sotto forma di finanziamenti fruttiferi al giugno 2016 con la cessione a Mr. Zhang e il rimborso della quota capitale e degli interessi maturati. Una storia in cinque tappe con un finale certamente non sgradito a Thohir e alla sua Internazionale Sports Capital, società con cui ha controllato il club.

Inter, migliorano i conti. Rispettato il Fair play finanziario


I prestiti della stagione 2014-2015: 103 milioni di euro

Le tracce dei finanziamenti sono negli ultimi due bilanci: 22,1 milioni tra maggio e giugno 2014, altri 5 a dicembre dello stesso anno e 76,6 tra marzo e aprile del 2015. Un flusso di denaro che evita aumenti di capitale che nei conti al 30 giugno 2015 porta a una contabilizzazione di complessivi 108.089.000 euro di cui 4.356.000 per interessi maturati nel frattempo, ma non riscossi.

I tifosi sono perplessi, anche se ufficiosamente viene fatto sapere che non si tratta di una manovra speculativa e che i soldi verranno lasciati nelle casse della società con possibilità anche in futuro di convertirli in capitale sociale, un po' come ha fatto Abramovich con il suo Chelsea. Poi c'è un ulteriore versamento di 14,1 milioni di euro e al momento della cessione a Suning Thohir viene rimborsato di tutto.

Per Thohir da Suning un assegno da 131,6 milioni di euro

Nel consolidato al 30 giugno 2016 viene spiegato che Suning, attraverso la società Great Horizon S.à.r.l., ha immesso nel club 322 milioni di euro tra aumenti di capitale e finanziamenti fruttiferi (tasso del 7,7% inferiore a quelli tra l'8 e il 9,5% praticati da Thohir) e che la montagna di denaro è servita prima di tutto a "rimborsare i finanziamenti e gli interessi maturati sui finanziamenti verso ISC (Internazionale Sports Capital), società facente riferimento a Erik Thohir". Quanto? Un assegno da 131,6 milioni di euro

Dunque in due anni esatti (maggio 2014-giugno 2016) Thohir ha guadagnato in interessi dall'Inter 13,7 milioni di euro. Ora la proprietà cinese ha a sua volta scelto questa strada per una parte degli investimenti a sostegno di un bilancio ancora sofferente. Sono 180 milioni (140 oltre il 30 giugno 2016) che dovranno essere rimborsati in tranche diverse entro il 28 giugno 2019. A spanne rischano di costare intorno ai 14 milioni all'anno. Come un difensore, che servirebbe (e non poco) a chi siede in panchina.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Inter, migliorano i conti. Rispettato il Fair play finanziario

Passivo a -59,6 contro il -140 di un anno fa. Sorpresa: anche Suning presta soldi al club (e Thohir si è fatto pagare gli interessi)

Commenti