La verità di Tavecchio: "Conte è il migliore e la Puma non farà pressioni"

Il presidente della Figc si difende dalla polemiche sullo stipendio del nuovo ct e il coinvolgimento dello sponsor tecnico: "Meravigliato dalle critiche. Volevamo lui e l'abbiamo preso"

Carlo Tavecchio, presidente Figc – Credits: Ansa

Giovanni Capuano

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Antonio Conte che guadagnerà più di molti top manager delle più importanti aziende italiane e che sale sul podio dei ct più pagati del mondo dietro il solo Capello. Conte che prenderà troppi soldi per il compito chiamato a fare e che ha costretto la Figc ad aprire le porte agli sponsor per racimolare la cifra necessaria per convincere l'ex allenatore della Juventus a Coverciano. Polemiche furenti che trovano "meravigliato" Carlo Tavecchio, l'uomo che ha costruito l'accordo per dare alla nazionale il nuovo ct e che ora si difende. Lo fa intervenendo ai microfoni di 'Tutti Convocati' su Radio24 spiegando perché la federazione ha scelto Conte e cosa succederà nei prossimi mesi.

Presidente Tavecchio, ha letto i giornali il giorno dopo l'annuncio dell'ingaggio di Conte? Applausi ma anche molte critiche su stipendio e modalità: rimane convinto?

"Sono molto soddisfatto di aver portato a termine l'operazione Conte. Abbiamo inaugurato una nuova stagione di fare marketing e nello stesso tempo di recuperare fondi per la federazione, che saranno in futuro con l’immagine di Conte importanti per portare all’estero il nostro modello. Era la persona più importante dal punto di vista tecnico, l’ho soprannominato Conte un condottiero e gli auguro tanta fortuna”.

Molti se la sono presa con lo stipendio record...

“Resto meravigliato. A noi interessava avere un grande tecnico e l’abbiamo ottenuto con condizioni vantaggiose. Lo stipendio che paga la federazione è inferiore o comunque in linea con quello che pagava precedentemente Qui non hanno capito una cosa: il Paese è addormentato e in un momento in cui non si fanno investimenti, questo invece deve rientrare in un’ottica di prospettiva di investimento anche del marchio Italia. Noi dobbiamo portare all’estero accademie e altre cose, è inutile che stiamo ancorati a principi vecchi. I fondi che arrivano a Conte provengono dagli Stati Uniti e Conte li spenderà in Italia. Non so cosa dire”

Più di metà dello stipendio lo paga lo sponsor. Esistono rischi di un conflitto di interesse?

“Ma quali condizionamenti. I grandi sponsor non hanno queste velleità. Conte è indipendente assolutamente, sceglierà chi vuole e non ci sarà alcuna pressione su di lui da parte di nessuno".

Puma non farà mai la formazione della nazionale?

"Puma non può fare nessuna formazione, cosa cominciamo a farneticare... Avevamo bisogno di un tecnico importante e l’abbiamo preso. Basta"

Come ha convinto i club a concedere gli stage alla nazionale? In passato ci sono sempre state forte resistenze

"L’Italia ha un sistema per cui quando c è la nazionale bisogna tutti mettersi insieme e fare un discorso di italianità. Compresi i club, che devono capire che la federazione è anche il loro marchio. Senza la federazione non si gioca da nessuna parte e la Figc rappresenta anche loro”.

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