La Supercoppa? Uno slalom tra i calendari...

Lazio e Juventus costrette a prepararla senza i nazionali. Eppure si sapeva da oltre un anno e all'estero si sono organizzati diversamente

In attesa di conoscere la risposta della Figc all’appello della Juventus sulla suddivisione dell’incasso della sfida dell’Olimpico, la Supercoppa si avvicina stabilendo un altro record di cui il calcio italiano farebbe meglio a vergognarsi un po’. Si gioca domenica 18 agosto (ore 20,45) a Roma. Quattro giorni dopo la data Fifa che toglierà alle squadre molti giocatori per spedirli in giro per il mondo con le proprie rappresentative. 

Un conto salatissimo che pagheranno quasi in egual misura sia Juventus che Lazio. Conte ne potrebbe veder partire addirittura 15 mentre Petkovic farà a meno di 10-11 giocatori salvo poi ritrovarli 48-72 ore prima del match dell’Olimpico. E a questo punto meno male che si gioca a Roma perché proprio lì è in programma il 14 la sfida tra Italia e Argentina che assorbirà un gran numero di juventini e qualche laziale.

Difficilmente si sarebbe potuto fare diversamente, anche se altri hanno evitato il pericoloso incrocio. Ad esempio in Germania la Supercoppa tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco è già stata disputata lo scorso 27 luglio (4-2 per il Borussia). Il Psg ha conquistato quella francese il 3 agosto, l’Inghilterra celebrerà il Community Shield l’11, dunque in anticipo rispetto alla data Fifa, e la Spagna ce l’ha in calendario il 21 e 28 agosto (andata e ritorno). In questi paesi, semmai, il problema sorgerà con i rispettivi campionati già partiti.

In Italia no. La Supercoppa sarà preparata in fretta e furia da Conte e Petkovic, strozzata tra le tournée, le nazionali e l’avvio vero e proprio della stagione. Il rischio è che nessuna delle due giochi nelle migliori condizioni possibile. Certo, che il 14 agosto fosse una data Fifa era noto da almeno un anno…

JUVENTUS: VANNO VIA IN 15? - Conte rischia di dare a Prandelli ben 8 giocatori per l’amichevole di Roma tra Italia e Argentina: Buffon, Bonucci, Barzagli, Chiellini, Pirlo e Marchisio quasi sicuri, Ogbonna e Giovinco da verificare. Resteranno in Europa e dintorni anche Lichtsteiner (Svizzera-Brasile a Basilea), Pogba (Germania under 21-Francia) e Vucinic (Bielorussia-Montenegro).

Poi ci sono Vidal e Isla (Cile-Iraq), Caceres (Giappone-Uruguay) e Llorente, che potrebbe essere chiamato per Ecuador-Spagna. Per alcuni sarà un vero e proprio giro del mondo che ingolferà muscoli e testa. Gli unici risparmiati potrebbero essere tra i titolari Tevez e Asamoah.

LAZIO: VIA IN 11? - Non va molto meglio a Petkovic. Gli azzurri sono Marchetti e Candreva, mentre nell’Argentina ci sarà il neoacquisto Biglia. Cavanda è appena stato inserito nelle liste del Belgio. Gonzalez volerà in Giappone per il test dell’Uruguay e Onazi dovrà rispondere alla chiamata della Nigeria per sfida contro il Sudafrica a Durban.

Hernanes resterà in Europa per Svizzera-Brasile (Basilea) così come Lulic (Bosnia-Stati Uniti) e Cana (Albania-Armenia), mentre Klose è atteso a Kaiserslautern per Germania-Paraguay. Manca Kozak, la cui convocazione per Ungheria-Repubblica Ceca non è ancora sicura. Secondo voi per cosa tifa Petkovic?

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