Calcio

Supercoppa dei veleni: Milan a terra. E Galliani minaccia il forfait

Problemi tecnici al volo e la squadra resta a Milano mentre la Juve è già a Doha. La storia di un trofeo sempre avvolto nelle polemiche

AC Milan v Legnano - Preseason Friendly

Giovanni Capuano

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Supercoppa dei veleni. Come già nel 2012, quando il Napoli si rifiutò di presenziare alla premiazione in polemica contro l'arbitraggio. O, in passato, per la scelta di portarla all'estero, per la qualità della regia tv e per la divisione del gettone premio. Questa volta ad incendiare la vigilia è una questione logistica e organizzativa: la Juventus è già a Doha ad allenarsi al caldo, il Milan no e - se tutto va bene - arriverà solo 48 ore prima della partita.

Colpa di un problema tecnico che ha bloccato l'aereo dedicato al club rossonero a Londra impedendo il decollo dall'aeroporto della Malpensa nella giornata di martedì alle ore 15. Troppo elevato il rischio di arrivare con un ritardo imprecisato dopo essere stati in ballo diverse ore più del previsto, sbarcare di notte e perdere il ciclo del sonno. Il Milan ha preferito fermarsi in Italia, ma Galliani ha attaccato gli organizzatori con una minaccia durissima e clamorosa.

"In caso di nuovi problemi il Milan non andrà a Doha"

La protesta è scoppiata a metà pomeriggio, con i piani di volo e di preparazione cancellati. Così Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan: "Abbiamo subito un gravissimo danno sportivo. La Juventus è già tranquilla al caldo, domani si allenerà con 20 gradi in più di quelli che ci sono a Milanello, mentre noi arriveremo là di notte e potremo fare solo la rifinitura della vigilia".

Dunque? L'idea è non partire nemmeno se il volo continuasse ad avere problemi anche nella giornata di mercoledì, la penultima prima della sfida valida per la Supercoppa che è in programma alle 17,30 (ora italiana) di venerdì. Un forfait in piena regola che creerebbe problemi di difficile soluzione per la Lega e per il calcio italiano, che ha venduto per 2,8 milioni di euro la disputa a Doha della Supercoppa.

L'organizzazione del Qatar in discussione

A essere sotto processo è l'organizzazione gestita direttamente dal Qatar, che oltre a pagare per assicurarsi la Supercoppa si è impegnata a gestire logisticamente viaggio e permanenza dei due club a Doha. Il velivolo che ha lasciato a terra il Milan, da quanto si apprende, è stato usato spesso da top club europei per i loro spostamenti ed era lo stesso impiegato per la trasferta del Napoli nella precedente esperienza in terra qatariota.

Una brutta figura inaccettabile per gli sceicchi che stanno cercando di rendere popolare il calcio in vista del Mondiale del 2022, assegnato anch'esso tra mille polemiche e accuse di corruzione. Galliani contesta il danno sportivo di arrivare con un giorno di ritardo dopo un volo di 6 ore e con un fuso orario non eccessivo (2 ore), ma che necessita comunque di essere smaltito per tempo. Un pasticcio che getta l'ennesima ombra sulla delocalizzazione della Supercoppa, scelta strategica praticata ormai da vent'anni dalla Lega calcio ma che non sempre ha pagato in termine di immagine.

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