Gruppo B: l'Olanda

Gli Orange vogliono rifarsi dopo la finale persa in Sudafrica. Le stelle sono le stesse: Snejider, Robben e Van Persie - GRUPPO B - Spagna - Cile - Australia

La nazionale olandese – Credits: Getty Images

Matteo Politanò

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Gruppo: B con Spagna, Cile e Australia

Presentazione: L'avventura in Sudafrica si è conclusa con la finale persa contro la Spagna. Tanta amarezza per l'Olanda e gli olandesi, uno dei paesi al mondo dove il calcio è lo sport più amato. La consapevolezza è però stata fin dal fischio finale quella di aver fatto un mondiale da sogno dando nuovo lustro ad una delle scuole più apprezzate al mondo. L'Olanda di Van Gaal arriva in Brasile come una delle formazioni più temibili e la voglia di raggiungere nuovamente la finale iridata passerà dal mix tra i giovani di talento e i tanti top player che giocano in Premier League e Bundesliga, una formazione che avrà possibilità di vendicarsi con la Spagna già dal girone. Obiettivo primo posto del gruppo B per complicare la corsa agli spagnoli e puntare dritto alla finale. 

I convocati: Sono pochi i dubbi del ct Van Gaal che in Brasile punterà sulle sue stelle: Arjen Robben, il capocannoniere dell'ultimo mondiale Wesley Sneijder e l'asso del Manchester United, Robin Van Persie. In porta ci saranno Vorm dello Swansea e con tutta probabilità Vermer e Cillessen dell'Ajax. In difesa si punta sull'esperienza di Heitinga e Vlaar che concluderanno il reparto con Pieters dello Stoke, Janmaat, Nelo e Tiendalli. Ancora dubbi a centrocampo dove dovrebbero partire per il Brasile De Guzman, De Jong, Toornstra e Duarte. In Brasile ultima opportunità per il 33 enne Dirk Kuyt, in attacco ci potrebbero essere anche Lens della Dinamo Kiev e il giovane van Wolfsfinkel del Norwich. Tra le certezze anche Klaas Huntelaar mentre c'è curiosità attorno a Davy Klaaseen, classe 1993 dell'Ajax.

La probabile formazione: (4-2-3-1): Vorm; Janmaat, Martins Indi, Vlaar, Blind; Clasie, De Jong; Sneijder, Depay, Robben, Van Persie. 

Le stelle: Difficile scegliere un giocatore su tutti, forse quello più atteso resta Robin Van Persie. La punta del Manchester United sta vivendo una stagione difficile con i Red Devils ma resta il principale bomber degli Orange con 41 reti. Il peso dell'attacco olandese sarà affidato a lui che a 30 anni sembra aver raggiunto la completa maturità e che con la maglia rossa di Manchester ha confermato una media gol tra le migliori al mondo: 37 gol con lo United in 56 presenze dopo le 96 realizzazioni all'Arsenal in 194 partite

I giovani da tenere d'occhio: I talent scout di tutto il mondo stanno monitorando Davy Klaasen, ennesimo talento sfornato dalle giovanili dell'Ajax. Centrocampista offensivo e all'occorrenza punta, classe 1992, ha esordito in prima squadra con i lancieri nel 2011 e ha buone probabilità di essere aggregato alla squadra che volerà in Brasile. Finora 9 presenze e 2 gol nella massima lega olandese ma un futuro da predestinato che sembra già scritto: dopo tutta la trafila nelle nazionali lo scorso 5 marzo ha esordito in quella maggiore contro la Francia. Chissà se Van Gaal vorrà investire su di lui, di certo da lui passerà il futuro della nazionale. 

Il palmares: 1 campionato europeo, 3 secondi posti al mondiale, 3 bronzi olimpici

L'allenatore: Serve davvero parlare di Louis Van Gaal? Un pezzo di storia del calcio olandese, allenatore di Ajax, Barcellona, Bayern. Nella sua carriera ha vinto praticamente tutto con i club: solo con l'Ajax di metà anni '90 si è aggiudicato Coppa Campioni, Intercontinentale, 2 Supercoppe europee e una coppa Uefa. Il suo metodo, duro e improntato sulla disciplina, ha forgiato tanti allenatori moderni e per coronare il suo palmares manca solo un grande trofeo con la nazionale. A prescindere dal risultato sarà però l'ultima esperienza con l'Olanda: da luglio 2014 sarà infatti il nuovo tecnico del Tottenham. 

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