Liverpool v Sevilla - UEFA Europa League Final
Calcio

Siviglia nella storia: terza Europa League di fila. Liverpool, che beffa

Continua il dominio spagnolo sulle coppe europee: dal 2014 solo successi. E l'Inter scopre un grande Banega

Il Siviglia entra nella storia, conquista l'Europa League per la terza volta consecutiva e condanna il Liverpool alle lacrime e a restare senza Europa nella prossima stagione. Impresa fantastica quella degli uomini di Emery, veri padroni di una competizione che sta crescendo e che nei piani dell'Uefa dovrà diventare una piccola Champions League con più vantaggi per chi la disputa e conquista. Il successo di Basilea consegna al Siviglia anche un pass per la Champions, quella vera. E' il secondo anno di fila che accade e per la terza volta dalla nascita delle nuove regole il trofeo finisce in mano a una squadra che aveva cominciato la stagione in Champions.

La finale è stata bella e combattuta, vissuta su due tempi a specchio. Dominio del Liverpool nella prima parte, ripresa choc del Siviglia nella seconda. In mezzo ci sono stati gli errori gravissimi di Eriksson e dei suoi collaboratori: Klopp si lamenta per due rigori non concessi ai Reds quando la gara era tutta inglese e ha ragione, perché senza quelle sviste il finale sarebbe stato differente.

 

Emery architetto di una squadra perfetta

La coppa alzata al cielo di Basilea segue quelle conquistate contro Benfica e Dnipro. Per trovare una squadra capace di imporsi per tre volte di fila in Europa bisogna tornare agli anni Settanta e al magnifico Bayern Monaco di Beckenbauer. Il Siviglia, però, ha fatto anche di più perché la sua storia europea è cominciata in pratica nel 2006 e da lì è stata un susseguirsi di successi: 5 nelle ultime 11 edizioni.

Negli occhi di tutti ci sono gli strappi di Coke, la regia sapiente di Banega (grande colpo dell'Inter a parametro zero), le reti di Gameiro, decisivo anche nella finale e le volate di Mariano Ferreira, che sul prossimo mercato sarà conteso da tante big a colpi di offerte milionarie. L'architetto che ha messo tutto insieme si chiama Unay Emery, scenziato del calcio che i nostri club (Napoli e Milan soprattutto) hanno inutilmente cercato di strappare alla Spagna. 

La Liga piazza l'ennesimo colpo del suo dominio continentale. Nel ranking è praticamente irraggiungibile per lungo tempo (105,4 punti e un vantaggio di oltre 25 sulla Germania), ma a colpire è la striscia vincente dal 2014 in poi: la tripletta del Siviglia in Europa League, l'alternanza Real Madrid-Barcellona e ora un'altra madrilena in Champions League.

La maledizione di Klopp: 5 finali perse di fila

Jurgen Klopp esce a bocca asciutta quando aveva assaporato il gusto del trionfo. Il suo Liverpool ha dominato per metà partita e, come detto, è stato penalizzato dall'arbitro prima che il Siviglia ribaltasse il senso tecnico della sfida. Per il tecnico tedesco è una vera beffa: in stagione aveva già perso la finale di Coppa di Lega contro il Manchester City ai rigori e la sua serie nera è arrivata ormai a 5 finali buttate via di fila.

Arrivato ad Anfield sette mesi fa al posto del deludente Rodgers, Klopp avrà modo di rifarsi nella prossima stagione che il Liverpool vivrà, per, senza Europa. Arrivati ottavi in Premier, infatti, i Reds avevano la conquista della finale di Basilea come unica strada per il pass dalla Uefa. E' andata male, ma le basi per costruire il futuro ci sono.

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