Tutti gli infortuni della Serie A

Il Napoli la squadra più in salute di tutto il girone d'andata. I peggiori: Atalanta e Milan

Un infortunio nella partita tra Cagliari e Genoa (Credits: Enrico Locci/Getty Images Sport)

Riccardo Vetere

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Analizziamo i dati relativi alle 20 formazioni di serie A e – per una volta – tracciamo un resoconto che non riguardi mercato, polemiche arbitrali, stadi di proprietà, scommessopoli o quant’altro, ma che dia il fermo immagine delgli infortuni.

Prendendo in considerazione l’intero girone d’andata emergono diversi spunti interessanti su cui porre l’accento.

Napoli la più in salute - Al club di De Laurentiis va sicuramente il titolo di squadra “sana come un pesce”, grazie alla scarsissima presenza di giocatori in infermeria: mai più di uno per volta, con i soli Britos, Dzemaili e Pandev a darsi il cambio. La squadra di Mazzarri vanta solo piccoli problemi, distorsioni e affaticamenti, rispetto a quelli decisamente più gravi rimediati dalle altre di A. Un dato incontrovertibile, è la maggior frequenza di infortuni muscolari rispetto a quelli di natura traumatica.

Milan acciaccato - Ne sa qualcosa il club di Berlusconi, che ha riportato un numero considerevole di lesioni di questo genere: dall’ex Pato a Muntari, passando per Flamini, Ambrosini e Bonera, e anche Robinho, hanno tutti dovuto saggiare gli effetti di risentimenti e distrazioni di natura muscolare. Assolutamente esiguo il numero dei problemi di natura traumatica invece, anche se De Jong ne avrà fino al termine della stagione per la rottura del tendine d’Achille rimediata contro il Torino lo scorso dicembre. Se al computo aggiungiamo la pubalgia di Didac Vilà, i rossoneri vanno a collocarsi di diritto e di fatto al vertice della classifica delle infermerie più trafficate, raggiungendo il picco personale alla 15/a giornata con 8 indisponibili eodem tempore.

Atalanta record negativo - A strappare alla concorrenza il titolo di “incerottata d’inverno” è però l’Atalanta, che scalza di un soffio i rossoneri: i bergamaschi siglano il record assoluto, fin qui, di 9 giocatori out già alla 5/a giornata. Per lo più lesioni muscolari e fastidi ai flessori i problemi più frequenti: l'ex Peluso, Ferreira Pinto, Carmona e Stendardo ne hanno fatto tutti le spese; l’uomo mercato Schelotto, invece, ha rimediato nella prima parte di stagione uno stiramento al legamento del ginocchio.

Inter meglio del Milan - Anche l’Inter, però, non se la passa bene: 5/6 i giocatori stabilmente fermi ai box. Un lungo degente come Stankovic - problema al tendine d’Achille - fa pendere il bilancino sul segno più. Stramaccioni ha inoltre dovuto fare i conti con infortuni gravi come la rottura del legamento crociato di McDonald Mariga.

E la Juve? - I bianconeri stanno meglio di molti colleghi nonostante le presenze nella fase a gironi di Champions e la continua cavalcata in Coppa Italia. A Vinovo si sono riscontrati solo alcuni casi di influenza leggera - Vucinic - o semplici affaticamenti - De Ceglie -, se escludiamo la lesione del polpaccio rimediata da Chiellini, quella al tendine di Bendtner o i ripetuti acciacchi di Pepe. Il club di Agnelli, in vetta alla classifica in pianta stabile, ha fatto affidamento su un numero sempre consistente di giocatori abili e arruolabili; l’infermeria juventina, nella maggior parte delle giornate, non ha contato più di 2 presenti.

Meglio la Lazio della Roma - Vediamo ora come se la passano nella capitale. La seconda in classifica, la Lazio, da questo punto di vista va meglio dei giallorossi. La Roma ha raggiunto il picco personale di 6 assenze subito nelle primissime giornate, con tutti i reparti coinvolti: Totti, De Rossi, Dodò e Lobont a farsi compagnia durante le cure.

Benissimo Catania e Cagliari - Dando uno sguardo più in basso in classifica, troviamo una vera bagarre – in positivo – con Catania e Cagliari spalla a spalla: entrambe con un solo infortunato in media per giornata, e neanche per problemi muscolari. Ariaudo, ad esempio, si è dovuto fermare per una semplice contusione, mentre Sciacca per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio. Possiamo dire che, assieme al Napoli, le squadre più in salute del campionato sono loro.

Udinese “malata grave” - Da segnalare le defezioni sempre importanti con cui ha dovuto fare i conti Guidolin: Muriel è stato assente per oltre 2 mesi per una microfrattura al femore sinistro, mentre Mazzarani ha rimediato la rottura del legamento crociato anteriore. E ancora: tendinite rotulea per Badu, lesione e distrazione del bicipite femorale per Pasquale, Pinzi e Lazzari.

Chi meglio al giro di boa? La bandiera a scacchi della 19/a giornata ha visto arrivare primo ancora il Napoli con zero infortunati; seconde a pari merito con uno solo Lazio e Roma, mentre al terzo posto con 2/3 defezioni troviamo Fiorentina, Parma, Samp, Udinese, Toro, Chievo, Pescara, Palermo. La Juve alla pari di Siena, Atalanta, Genoa, Catania e Cagliari con 4. Penultimo il Milan con il Bologna a 5. L’Inter chiude all’ultimo posto con 8 assenze all’attivo: Obi, Mudingayi, Castellazzi, Alvarez, Milito, Chivu, Stankovic e Nagatomo hanno dato tutti forfait nella disgraziata trasferta di Udine.
La Juventus può consolarsi e sorridere, la classifica degli infortunati non ha influenza sul campionato. Qualcun altro, invece, ha qualche problema in più da risolvere.

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