Il Brasile volta pagina: addio Scolari

Il ct considerato responsabile della disfatta della Selecao se ne va, piegato dalle proteste di giornali e tifosi. Da ricostruire un progetto per il 2018...

Scolari licenziato dalla Cbf – Credits: Ansa

Giovanni Capuano

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Fine della corsa per Felipao Scolari. Scolari e la CBF (federazione brasiliana) hanno lasciato passare solo 24 ore dopo la sconfitta nella finale di consolazione contro l'Olanda e poi, a furor di popolo, hanno deciso di chiudere il rapporto con il selezionatore protagonista della vergogna di Belo Horizonte e di un Mondiale molto deludente per i tifosi. Dimissioni o licenziamento, si tratta di un provvedimento non ancora ufficializzato e che è arrivato al termine della rassegna. Scolari se ne va e con lui tutto lo staff che ha preso parte alla manifestazione e che è stato ritenuto responsabile del disastro tecnico e tattico di una squadra partita per vincere il sesto titolo e che, invece, nel momento decisivo del Mondiale è letteralmente sparita dal campo incassando 10 gol in due partite contro Germania e Olanda e venendo umiliata dagli avversari. Malgrado la difesa di Scolari, l'addio era nell'aria. A margine della finale del Maracanà, i dirigenti della Selecao avevano fatto capire che non esistevano le condizioni perché Scolari potesse rimanere al suo posto, anche se l'allenatore ha fin qui rifiutato l'idea di dimettersi e si è difeso con il bilancio positivo della nazionale fino al Mondiale e con il risultato della semifinale comunque raggiunto.

La federazione brasilana è in fase di passaggio, perché il prossimo presidente sarà Del Nero e dovrà essere lui a gestire la transizione verso la Copa America del 2015 e il Mondiale di Russia 2018 dove quasi tutta la rosa naufragata in casa non sarà presente e ci sarà un forte ricambio generazionale. Entro la fine di quest'anno ci saranno quattro amichevoli da disputare e l'idea della CBF è di affidare immediatamente il progetto a un nuovo tecnico. Il nome in pole position è quello di Tite, ex del Corintihians campione della Libertadores. La scelta di licenziare Scolari risponde anche alle richieste della stampa e dell'opinione pubblica, che ha individuato nel selezionatore il maggior responsabile della disfatta. I giornali lo hanno attaccato duramente e Lance - ieri - è uscito con una prima pagina nella quale lo definiva "amichetto" (insieme ai dirigenti della CBF) e gli chiedeva apertamente di farsi da parte.

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