Calcio

Sarri, l'insulto a una giornalista e le risate: i limiti di un grande tecnico

Incredibile conferenza del tecnico: "Sei donna e carina, per questo non ti mando a fare in c...". Ma anche chi ha riso alla gaffe dovrebbe scusarsi

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Giovanni Capuano

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L'incredibile insulto sessista di Maurizio Sarri a una giornalista nel dopo partita di Inter-Napoli segna uno dei punto più bassi della carriera comunicativa del tecnico toscano. Non basta il nervosismo per lo scudetto che scivola via a giustificare il comportamento. Urge una riflessione sui limiti di Sarri, grandissimo nel lavoro in campo e modesto nella comunicazione: un problema per lui e, nel caso della notte di San Siro, anche per l'immagine del calcio italiano.

"Sono troppo dura se dico che questa sera lo scudetto è compromesso?" la domanda che ha scatenato la rabbia. Lunghi secondi di silenzio, poi la risposta: "Sei una donna... Sei carina e non ti mando a fare in culo proprio per questi due motivi". Incredibile. Inascoltabile. Come le risate della sala stampa evidentemente popolata di maschi con più titolo per fare una domanda calcistica all'allenatore del Napoli.

Nel Medioevo comunicativo sarriano, invece, questa eventualità non è prevista per una giornalista di sesso femminile. Sarri che già si era reso protagonista di un duello con Mancini all'insegna dei presunti gusti sessuali dell'avversario e che i detrattori descrivono come sempre pronto a cercare una scusa per le difficoltà: il pallone, l'orario, il terreno di gioco, gli arbitri o il calendario.

Le scuse fatte in privato dopo qualche minuto non bastano in questo caso. Dietro alla battuta di cattivissimo gusto c'è un retropensiero espresso da Sarri e forse condiviso da tutti quelli che hanno sghignazzato. C'è un Medioevo comunicativo (e purtroppo culturale) che continua a considerare la donna inadatta a parlare di calcio con competenza. C'è un senso di cameratismo maschile che non prevede la rottura dello schema con una domanda, tra l'altro, centratissima visto il risultato della serata e le ripercussioni sulla classifica.

Se il Napoli avrà compromesso la corsa scudetto a San Siro lo vedremo. Di sicuro Sarri ha compromesso l'immagine sua e del calcio italiano dove non ci dovrebbe essere posto per figuracce così. Lo stesso vale per chi ha riso invece di alzarsi lasciando solo MS con le sue convinzioni: 2 in pagella a tutti, tendente al ribasso. Notti così sarebbero da cancellare insieme ai protagonisti.

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