Rudi Garcia? Il nuovo Boskov!

Tra proverbi francesi e frasi a effetto l'allenatore della Roma insidia già il primato di citazioni dell'ex della Sampdoria. Eccone una prima raccolta

Chissà, forse anche lo slogan per la campagna abbonamenti della Roma è stata un'idea di Rudi Garcia... (Credits: Ansa)

Paolo Corio

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"Abbiamo rimesso la chiesa al centro del villaggio": il detto francese - usato oltralpe per significare che le cose sono tornate al loro posto dopo un periodo di confusione - ha fatto entrare di diritto Rudi Garcia nel novero degli allenatori "top" in fatto di proverbi e citazioni citabili. Uno per intenderci alla Vujadin Boskov, il migliore in assoluto, al quale si deve l'altrettanto mistica affermazione "Pallone entra quando Dio vuole", oltre alla celeberrima "Rigore è quando arbitro fischia"; oppure un fuoriclasse dell'intervista alla Giovanni Trapattoni, il cui "Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco" fu da lui stesso tradotto agli stupiti giornalisti irlandesi, che avrebbero forse inteso più facilmente il suo altro cavallo di battaglia "Quando ti abitui allo zucchero, non accetti più il sale". 

Di seguito, ecco una selezione delle prime esternazioni italiane dell'allenatore della Roma, in attesa - per proclamarlo definitivamente il nuovo Boskov - di un'annotazione tecnica pari alla "perla" del tecnico che guidò la Sampdoria allo scudetto del 1991: "Benny Carbone con sue finte disorienta avversari ma anche compagni".

Così parlò Garcia... dopo Sampdoria-Roma

"Sono contento delle cinque vittorie consecutive, ma quello che mi interessa è entrare nella storia alla fine della stagione, non ora".

"Benatia questa sera è il simbolo della squadra: poteva fermarsi dopo il dribbling per il rigore e invece ha avuto voglia di segnare". 

Così parlò Garcia... prima di Sampdoria-Roma

"Anche in Francia c'è il detto 'l'appetito vien mangiando', e mi piace".

"Di certo è più facile vincere senza prendere gol, ma se vinciamo tutte le partite per 4-3 mi va benissimo. Non sono sicuro però che vada bene anche a De Sanctis".

Così parlò Garcia... dopo Roma-Lazio

"Abbiamo rimesso la chiesa al centro del villaggio".

"Prima voglio dire una cosa ai miei tifosi: adesso mi sento uno di voi, un romanista".

Così parlò Garcia... prima di Roma-Lazio

"Un derby non si gioca, si vince!".

"I suoi tifosi (della Lazio, ndr) ci hanno fatto il funerale? Il calendario ci darà modo di risorgere molto presto".

"Penso che il calcio sia uno spettacolo e che la gente viene a vederlo per questo motivo, ma è anche vero che vincendo saranno più felici".

Così parlò Garcia... dopo Parma-Roma

"La cosa più importante sono i punti, non la classifica".

Così parlò Garcia... prima di Parma-Roma

"L’ambizione della società, ed anche la mia, è quella di fare della Roma uno dei più grandi club d’Europa. Ma questa ambizione richiede un po’ di tempo. E nel calcio nessuno ti dà tempo". 

"Mi affido ai ragazzi d’esperienza, spero che parlino a tutti gli altri e spieghino loro come si fa a vincere lunedì. Naturalmente cercherò di spiegarglielo anch’io".

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