Mertens, che rimonta. Capello, pari con la Corea

Il napoletano regala il successo alla squadra rivelazione del Mondiale (che però soffre). Capello tradito da una papera di Akinfeev: niente vittoria - Lo speciale Brasile 2014

Dries Mertens esulta – Credits: Ansa

Giovanni Capuano

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Si è chiusa la prima giornata in tutti i gironi eliminatori e i risultati del gruppo H confermano che ci sarà equilibrio e lotta per conquistare i due pass per gli ottavi di finale. Rispetto ai fuochi d'artificio dei primi giorni si sta abbassando la media dei gol segnati per gara. Ecco il riepilogo della giornata (Brasile a parte):

BELGIO-ALGERIA 2-1

Il Belgio soffre, ma riesce a portare a casa la prima vittoria in questo Mondiale pescando dalla panchina i gol e il talento a lungo imbrigliato dall'Algeria che per un'ora è , forse, la migliore africana vista fin qui e che alla fine si scioglie. termina 2-1 la sfida di Belo Horizonte e la decide una rete di Dries Mertens al minuto 79: palla recuperata da Hazard su errato disimpegno, passaggio a Mertens e destro imparabile sotto la traversa. Un'azione simbolo di cosa è stato il Belgio della ripresa, profondamente diverso da quello visto nei primi 45 minuti, chiusi in svantaggio e con i fischi dei tifosi arrivati in Brasile. L'Algeria era passata alla prima vera occasione della partita, segnando con Feghouli su rigore concesso per una netta e ingenua trattenuta di Vertonghen sullo stesso attaccante del Valencia. Era il 24' e in tutto il primo tempo il Belgio è stato capace di produrre solo un paio di conclusioni dalla distanza di Witsel, respinte con attenzione da M'Bholi. Belgio lento e involuto, Hezard poco presente e con le idee confuse.

Nella ripresa Wilmots ha inserito Fellaini e Mertens e ha fatto centro. Dopo un'occasionissima di Witsel (testa alta su uscita a vuoto di M'Bholi), con il passare dei minuti gli algerini hanno abbassato il baricentro della propria azione e hanno cominciato a soffrire la pressione belga. Il gol del pareggio lo ha firmato proprio Fellaini con un imperioso stacco a raccogliere il traversone di De Bruyne (70'). L'Algeria si è spaventata e ha provato a coprirsi, mentre i Diavoli Rossi hanno fiutato l'occasione e continuato ad attaccare fino alla rete di Mertens. Vittoria che permette al gruppo, giovane e inesperto, di Wilmots di togliersi un po' di pressione dalle spalle e di progettare la qualificazione agli ottavi di finale. L'Algeria non ha demeritato e il suo Mondiale potrebbe non essere finito qui.

 

RUSSIA-COREA DEL SUD 1-1

Gara con poche emozioni e dominata dall'equilibrio, prima dell'incredibile errore di Akinfeev che è costata alla Russia la possibilità di vincere al debutto. Un errore da matita blu a coronamento di una serata negativa per il portiere russo, già impreciso in un grande numero di interventi. L'episodio è accaduto al 67': conclusione senza pretese di Lee dalla distanza e Akinfeev ha tentato di ribattere con i pugni finendo per farsi superare da un pallone assolutamente parabile. Rete estemporanea che i russi sono riusciti a rimontare nell'arco di pochi minuti con l'appena entrato Kerzhakov, abile a ribattere in porta una conclusione rimpallata sul portiere coreano Jung (minuto 74). Il pareggio non accontenta nessuno, ma lascia intatte per entrambe le squadre le speranze di approdare agli ottavi di finale. La squadra di Capello non è riuscita a lungo a creare problemi alla Corea del Sud, molto organizzata e solida difensivamente e con un paio di elementi molto veloci e interessanti a partire da Son, che ha creato più di un grattacapo alla difesa russa con le sue ripartenze. Solo nel finale, quando la Corea è parsa stanca e sfiduciata per non essere riuscita a blindare il vantaggio, la squadra di Capello ha tentato un forcing, con in campo tutti i giocatori offensivi a disposizione. Non è bastato.

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