Risse, insulti e veleni: la folle domenica del nostro calcio

Ululati contro Boateng: Juve a rischio squalifica? Tensione a Napoli e Catania, errori arbitrali e contestazioni

Giovanni Capuano

-
 

Sei giornate alla conclusione del campionato e i nervi rischiano di saltare a molti, soprattutto per chi lotta per obiettivi importanti. La 33° giornata ha visto risse e mischie a conclusione di Catania-Palermo e Napoli-Cagliari. In entrambe le occasioni la miccia sono state le reti di Ilicic e Insigne nei secondi conclusivi delle due partite. E allo Juventus Stadium nel corso del riscaldamento ululati odiosi verso Boateng che ha reagito cercando di zittire i tifosi della Juventus che occupavano la Curva Nord. E' intervenuto lo speaker ricordando che lo stadio bianconero è sotto diffida e rischia sanzioni pesanti. Potrebbe scattare anche la squalifica (anche solo per una curva) che priverebbe parte del pubblico della quasi certa festa scudetto del 5 maggio contro il Palermo. Davvero una follia.

Lavoro doppio per i direttori di gara che hanno cercato di mantenere la tensione a livelli accettabili. Non ci sono riusciti. La rissa tra Andujar (espulso) e Barreto è destinata a rimanere nella memoria del derby siciliano. Anche i dirigenti non sono stati da meno. Al termine della sfida del San Paolo il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha twittato un messaggio velenoso di 'dedica' per il collega Cellino e per i giocatori del Cagliari Astori e Nainggolan. Questioni di mercato? Forse, ma il Napoli si giocava molto e il Cagliari non ha regalato nulla capitolando solo al 94'.

Tra l'altro la rete del momentaneo 1-1 (autogol di Astori) era stata al centro di un vero e proprio giallo con l'arbitro De Marco impegnato in un conciliabolo di 1'45'' con i suoi assistenti per decidere sul possibile fuorigioco di Cavani. Gol prima concesso, poi annullato e infine nuovamente considerato valido tra le proteste dei cagliaritani.

E' stata una domenica difficile anche per gli arbitri. A Siena potrebbe pesare tantissimo il gol annullato a Paci in Siena-Chievo, sfida vinta dai veronesi per 1-0 e che condanna i toscani quasi alla retrocessione. Rete annullata dopo quasi un minuto e con i giocatori del Siena increduli dopo aver a lungo esultato.

© Riproduzione Riservata

Commenti