Recalcati: "Mazzarri non è l'uomo giusto per l'Inter"

Il commentatore nerazzurro difende il neo presidente Thohir e parla del futuro: "Serve cambiare tutto e ripartire sul modello Ajax"

Walter Mazzarri – Credits: (Getty Images)

Matteo Politanò

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Continua il periodo nero dell'Inter di Walter Mazzarri che dopo l'eliminazione in coppa Italia contro l'Udinese non è andata oltre l'1-1 in casa con il Chievo. 4 punti sugli ultimi 15 disponibili in campionato, risultato inaspettato dopo un avvio che aveva fatto ben sperare. Il nuovo presidente Thohir ha ammesso che ci vorranno due/tre anni per tornare grandi e che la sua nuova Inter sarà una squadra giovane con giocatori al massimo di 26 anni. La realtà però è ben diversa, con una rosa che ha un'età media di 28,1 anni e poche certezze. Ne abbiamo parlato con Christian Recalcati, giornalista e commentatore tv di fede nerazzurra. 

Dopo l'eliminazione dalla coppa, l'1-1 con il Chievo. Da quando è arrivato Thohir sembra non andarne bene una. Cosa non va nell'Inter?

Thohir a mio avviso non ha colpe. Vive in Indonesia, ha appianato parte del debito nerazzurro e ora cerca di dare una mano ad una squadra che a mio avviso non sente sua. Il mio pensiero che forse conta molto poco è diverso da tante scritture, articoli o monologhi fatti da colleghi della carta stampata o televisivi. Per me il Tycoon sente questa squadra parte di un progetto non suo e con un piccolo investimento di giocatori non "top" cercherà di agganciarsi al treno Europa League, per poi rifondare l'Inter con le proprie mani, mandando via dirigenti e giocatori, cercando giovani e rimanendo sempre vigile sul fronte bilancio. Un modello più olandese, vedi Ajax, che inglese in stile Arsenal. Dalla finale fatta dai ragazzi di Stramaccioni contro i lancieri in NGC, andate a controllare quanti nerazzurri giocano in prima squadra e quanti biancorossi sono a disposizione di De Boer...Questo è quello che vuol fare Thohir, creare campioni dalla nostra cantera e unirli a giocatori provenienti da altre società. Cartellino dal costo complessivamente accettabile e stipendio per poter vivere comunque bene, ovvero quasi 5 miliardi del vecchio conio netto a stagione. Io direi che comunque non si competerà con gli sceicchi ma si potrà crescere e veder rinascere la beneamata.

Tu hai un contatto diretto e costante con i tifosi nerazzurri, quali sono le principali critiche all'Inter?

Il gioco, i giocatori, la società, gli arbitri, l'allenatore e i dirigenti. I tifosi se la prendono con il mondo, ma in primis non capisco alcune soluzioni di Mazzarri che non ha fenomeni tra le mani, ma non li ha nemmeno Mandorlini (nostro ex difensore) ma fa giocare il Verona in maniera egregia. Il miglior calcio in Italia, non lo gioca di certo l'Inter. La seconda critica contro il poco rispetto verso i colori da parte di alcuni giocatori, poi dirigenza e arbitri...

L'Inter di Stramaccioni a questo punto della scorsa stagione era messa meglio, ci sono rimpianti?

No, rimpianti no. Ci sono rimpianti per aver sbagliato l'intero mercato estivo. Belfodil, Icardi e Taider sono ottimi giocatori ma a mio avviso non da Inter. Stramaccioni aveva Cassano, Mazzarri, stando a sentire il barese, non lo ha voluto, ma forse UN giocatore di calcio gli avrebbe fatto comodo.

Nainggolan è perso, si parla di Osvaldo. Cosa ti aspetti dal mercato dell'Inter?

Aspettarsi qualche cosa è lecito. D'Ambrosio potrebbe essere il vero primo acquisto, ma anche con lui non si arriva in Europa, anche se è un giocatore molto buono. Osvaldo prende 4 milioni netti, vuole l'Italia, la voleva, e nello specifico proprio l'Inter, anche in agosto ma poi andò in Premier perché i giallorossi, Sabatini un grandissimo, non avrebbero mai rinforzato una squadra che sembrava potesse puntare a traguardi diversi. Alla fine spunterà un nome sconosciuto, come lo scorso anno fu per Kovacic....speriamo!

L'Inter è stata una delle ultime squadre a riprendere gli allenamenti. Avere tanti sudamericani nell'anno del mondiale non è un'ulteriore problema?

Una cosa la voglio dire: i sudamericani vista la non brillante condizione, sarebbero dovuti rientrare prima e qui l'errore sta a metà tra Mazzarri e la dirigenza che lo hanno permesso. L'anno del Mondiale? Scusa abbiamo giocatori titolari fissi in club del sudamerica e sicuri al 100% di andare in Brasile? Rispondo io: Guarin, ma probabilmente ha la valigia pronta, Palacio, ma sempre insostituibile per la nostra squadra, poi??? Risposta data...

Come valuti la situazione di Icardi? A parte il gossip finora lo si è visto poco...

Non lo considero parte del progetto...L'amore è una cosa meravigliosa, ma preferirei sentire parlare di Icardi quale nuovo Batistuta, che di Icardi come Tony Manero...

A distanza di sei mesi credi che Mazzarri sia l'uomo giusto per un novo ciclo?

Risposta secca: NO!

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