Ray Wilkins licenziato: "Ero malato, non ubriaco"

Curiosa vicenda per l'ex centrocampista del Milan che è stato cacciato dal Fulham. Accusato di barcollare in campo lui replica: "soffro di colite ulcerosa"

Ray Wilkins – Credits: Getty Images

Matteo Politanò

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Un barcollare eccessivo. Uno stato di forma pietoso che ricordava quello dei post serata quando era giocatore e l'alcol era un suo fedele compagno di giornate. Ray Wilkins, ex centrocampista del Milan dal 1984 al 1987, ha iniziato la carriera d'allenatore nel 1994 e in questa stagione aveva assunto il ruolo di vice tecnico al Fulham insieme al tecnico olandese Renè Mulensteen. Dopo l'esonero di quest'ultimo tutto lo staff è stato a sua volta messo alla porta ma la polemica intorno al licenziamento di Wilkins ha lasciato tutti sbalorditi e aperto una discussione che non avrà vita breve.

Dopo l'esonero il mediano di Hillingdon ha reso noto di essere affetto da colite ulcerosa, la stessa malattia che ha colpito il centrocampista del Manchester United Darren Fletcher. Una patologia che lo avrebbe bersagliato fin dal 1990 e che insieme ai periodici attacchi di depressione ha minato la sua vita dentro e fuori dal campo. Wilkins ha così deciso di rendere nota la sua malattia per spazzare via le accuse di eccessivo uso di alcol, tornate a farsi sentire dopo l'ultima gara in panchina come vice nel Fulham. Dopo il 3-2 contro il Liverpool in molti hanno infatti portato l'attenzione sulle condizioni fisiche di Wilkins, apparso stordito e affaticato, per tanti semplicemente ubriaco. 

L'ormai ex tecnico della squadra inglese ha così voluto spiegare la sua malattia facendo sapere come "la condizione medica può dare l'aspetto di una sbornia". "Ho bisogno di controllare la mia colite con i farmaci e prima della partita con il Liverpool non l'avevo fatto. Questa è la ragione per cui devo essere spesso vicino ad un bagno e per cui do l'idea di essere in stato confusionale. La mia condizione non ha niente a che fare con i drink e ho avuto modo di parlarne sia con Brendan Rodgers e con i proprietari del club, Alistar Mackintosh e il signor Khan prima della sfida con il Liverpool".

Secondo quanto riportato dai tabloid inglesi nel giorno della partita Wilkins sarebbe arrivato a Craven Cottage da solo in treno dopo aver seguito la sfida tra i pari età di Fulham e Aston Villa nel campionato under 21. E' proprio nel tragitto verso lo stadio che secondo le malelingue l'ex centrocampista avrebbe "festeggiato" con qualche bicchiere di troppo.  "Certamente non ho bevuto sul treno prima della partita" si è giustificato l'ex vice anche del Chelsea.

I problemi di Wilkins con l'alcol non sembrano però solamente supposizioni: la sua patente è stata infatti ritirata tempo fa dopo il terzo stop delle forze dell'ordine per guida in stato d'ebbrezza. "Non volevo creare un polverone sulla mia malattia ma io voglio continuare a lavorare nel mondo del calcio e questo non può accadere se ogni volta che sto male c'è chi pensa che sono ubriaco. Non nego di aver avuto problemi con l'alcol in passato ma non è questo il caso, da quando sono tornato nel calcio ho smesso".

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