Calcio

Allarme Italia: male in Europa (e il ranking Uefa ne risente)

Neanche una vittoria nelle 4 sfide della settimana: cosa succede alle nostre? Tanti errori contro di noi dagli arbitri

FBL-EUR-C3-VILLARREAL-NAPOLI

Giovanni Capuano

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Solo la situazione della Roma pare compromessa, ma la settimana del ritorno del calcio europeo ha riservato un amaro risveglio al calcio italiano. Nessuna rimonta e pochi sogni di gloria: 4 partite e zero vittorie per le nostre tra Champions ed Europa League, aspettando la sfida della Juventus con il Bayern Monaco. Bilancio negativo e preoccupante, perché il rischio è di perdere quasi tutto a marzo condannandoci a una stagione negativa dal punto di vista numerico che gelerebbe anche le speranze di recupero nel ranking Uefa.

Europa League, che delusione

Se il confronto della Roma appariva proibitivo già al momento del sorteggio, qualcosa in più era lecito attendersi dalle nostre alfiere in Europa League. Invece la montagna ha partorito il topolino di due pareggi e solo quello esterno della Lazio a Istanbul contro il Galatasaray lascia buone sensazioni in vista del match di ritorno. La Fiorentina dovrà fare un miracolo a Londra contro il Tottenham, mentre il Napoli avrà 90 minuti complicatissimi per rimontare il Villarreal in una settimana che vede anche gli scontri di campionato con Milan e Fiorentina.

In tutto abbiamo portato a casa 2 sconfitte e 2 pareggi con 2 gol fatti e 5 subiti. Troppo poco per coltivare sogni in grande. Ripetere la passata stagione europea al momento pare più un'ipotesi che un progetto. E anche la salita della Juventus con Guardiola è dura dura...

Ranking Uefa: live guadagno sull'Inghilterra

Il paradosso è che anche così abbiamo rosicchiato qualcosa all'Inghilterra nel ranking Uefa. Merito del disastro dei club della Premier in Europa League, certificato dal crollo umiliante del Manchester United in Danimarca contro. Le inglesi hanno registrato, oltre al ko dei Diavoli Rossi, anche i pareggi del Tottenham a Firenze e del Liverpool contro l'Augsburg, ma dovendo dividere per 8 il proprio raccolto e non per 6 come l'Italia hanno fatto segnare - 0,082.

Nulla che sposti il senso del nostro confronto per il terzo posto. Dopo questa settimana l'Inghilterra rimane terza con 72,909 punti mentre noi siamo a 69,605, staccati di 3,304 lunghezze. Tante da qui alla fine della stagione, ma il rammarico resta perché - ad esempio - sarebbe bastato fare una vittoria e un pareggio in più in questo turno di Europa League per rosicchiare oltre mezzo punto.

Nel ranking stagionale l'Italia è quinta alle spalle dell'inarrivabile Spagna (14,928 punti già guadagnati), della Germania (12,714), della Russia (11,300) e della stessa Inghilterra che con i suoi 10,875 punti precede i nostri 10,666.

Arbitri, quanti errori contro le italiane

Sui risultati delle italiane pesa anche qualche errore di troppo da parte degli arbitri. Nessun alibi preventivo, ma è un dato di fatto che Roma, Fiorentina, Napoli e Lazio possono a ragione lamentarsi delle direzioni in campo. Con il rigore di Florenzi (netto) i giallorossi probabilmente non avrebbero perso contro il Real Madrid. La Fiorentina reclama un rosso per Alli nel primo tempo (svista clamorosa) e anche il penalty inglese non era poi così netto. Il Napoli piange per il mani sullo 0-0 che avrebbe cambiato il senso della partita del Madrigal e la Lazio a Istanbul recrimina per un paio di rigori possibili.

Niente alibi, come detto, però  è lecito attendersi di più da Collina e dalla sua squadra di fischietti. Argomenti che la Figc, con i dovuti modi, farà bene a sollevare in campo internazionale per non penalizzare ulteriormente la nostra spedizione.

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