Calcio

Ranieri e la favola del Leicester: a un passo dalla Premier League

Il tecnico italiano e la chance storica: vincere con un club che fattura un quarto rispetto ai colossi (e ha problemi di fair play)

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Giovanni Capuano

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Adesso la leggenda è davvero a un passo. Anzi, a nove piccolissimi punti da raccogliere negli ultimi 450 minuti di una stagione incredibile e che per il Leicester entra di diritto nella storia. Claudio Ranieri e le Foxes sono davvero vicini a laurearsi campino d'Inghilterra coronando un sogno che, con il passare delle settimane, è diventato anche il sogno di molti tifosi avversari. Una favola bellissima e che si spera dal lieto fine anche se il Tottenham non molla e le cadute sono sempre dietro l'angolo.

La lettera di Ranieri ai tifosi del Leicester


L'ultima vittoria in casa del Sunderland (quinta consecutiva grazie a una doppietta dell'immenso Vardy salito a quota 21 gol) ha commosso anche Claudio Ranieri. Impossibile trattenere qualche lacrima nella passerella davanti al pubblico dello Stadium of Light in piedi per riconoscere l'onore ai vincitori. Questione di emozioni che il tecnico romano, dopo una carriera senza grandi successi, ha faticato a controllare.

 

Ranieri e la conquista dell'Inghilterra

In una stagione Claudio Ranieri ha conquistato l'Inghilterra. Comunque vada a finire la parabola del suo sogno, il tecnico che viene da Testaccio è entrato nel cuore degli inglesi che già lo conoscevano e apprezzavano, ma che era anche abituati a considerarlo un perdente di lusso. Aveva avuto in mano la panchina del Chelsea, prima che arrivasse Mourinho con il suo carico di vittorie. Aveva sprecato la sua chance. O, almeno, così credevano quelli come Lineker che avevano ironizzato a luglio all'annuncio della scelta del Leicester.

Ora nessuno è più disposto a riproporre le argomentazioni di allora. Nessuno. Nemmeno i più critici e neanche quel Mourinho che è stato spazzato via proprio dal Leicester e costretto poi a chiudere anzitempo la sua ricchissima seconda avventura con Abramovich. Ranieri non è più solo 'The Tinkerman', un po' aggiustatutto e un po' pasticcione che non riesce a portare in fondo la sua opera. Adesso Ranieri è semplicemente Claudio. E lotta per conquistare la Premier League alla guida di una squadra che un anno fa era ultima in classifica e che si è salvata per il rotto della cuffia.

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Il Leicester col fatturato di una piccola contro le big

La favola del Leicester è, però, anche la storia di una piccola che sta sfidando le big miliardarie della Premier. Con i suoi 136 milioni di euro il club assomiglia a una società media del calcio italiano o spagnolo, una specie di Atletico Madrid capace di andare oltre i propri limiti. I due Manchester e il Chelsea fatturato 3-4 volte più delle Volpi blu di Ranieri che un paio di stagioni fa erano finite nel mirino della dirigenza inglese con sospetto di rischiare di saltare dal punto di vista economico.

Le cronache raccontano che la proprietà thailandese di Vichai Srivaddhanaprabha, miliardario che ha fatto i soldi grazie al business del commercio duty free, non sia il massimo in materia di capacità di gestione finanziaria di un club. La ormai quasi certa qualificazione alle competizioni Uefa nella prossima stagione accenderà i riflettori del fair play finanziario sui conti e aiuterà a fare chiarezza. Oggi i tifosi, però, sognano e basta.

Calendario difficile per la volata

La classifica dice che il Leicester ha 72 punti contro i 65 del Tottenham e i 59 dell'Arsenal che deve recuperare ancora una partita contro il West Bromwich. Wenger sembra fuori dai giochi. Il calendario è discreto ma non facilissimo per Ranieri. Saranno decisive le prossime due giornate casalinghe contro West Ham e Swansea. Poi ci sarà la trasferta contro il Manchester United, l'Everton nell'ultima davanti ai propri tifosi e la chiusura in casa del Chelsea.

Il Tottenham va in casa dello Stoke City, ospita il West Bromwich, va a Chelsea, riceve il Southampton e chiude con il deludentissimo Newcastle di Benitez che, però, potrebbe essere ancora in lotta per non retrocedere. A Ranieri servono 9 punti (3 vittorie) per diventare irraggiungibile.

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