Uefa Europa League final soccer Benfica-Siviglia
Calcio

Calcio e business: la finale d'Europa League 2014 regala a Torino 17,5 milioni

Calcolato l'indotto della tre giorni di maggio, quando Benfica e Siviglia si sono sfidate allo Stadium. Vantaggi per turismo, commercio e trasporti

Lo scorso 14 maggio a Torino non hanno vinto solo il Siviglia e i suoi tifosi, campioni d'Europa League battendo il Benfica. La tre giorni della finale, ospitata a Torino dallo Juventus Stadium, ha lasciato in eredità alla città e alla sua economia un indotto che per la prima volta è stato fotografato in termini quasi scientifici e che restituisce l'immagine di quanto possa essere vantaggioso per una città aggiudicarsi un grande evento calcistico. La prossima sarà Milano che nel 2016 ospiterà l'atto conclusivo della Champions League. L'indotto per Torino è stato di 17,5 milioni di euro di cui una buona fetta (12,6 e cioé il 72%) rappresentante un beneficio netto per il territorio con grande rilievo per il settore alberghiero (5,4 milioni), della ristorazione (2,6), dello shopping (1,2), del tempo libero (0,5) e dei tarsporti (0,2).

I numeri sono contenuti nel Report 2015 della Federcalcio sullo stato del calcio italiano. La finale ha richiamato allo Stadium tifosi da 79 diversi Paesi (non solo Spagna e Portogallo) di cui l'85% arrivava a Torino per la prima volta nella sua vita e ne ha approfittato anche per fare turismo. Quasi la metà (44%) si è fermata per più di un giorno unendo l'utile al dilettevole e il 60% ha visitato il centro della città dedicandosi a shopping e tempo libero, entrando nei musei e frequentando i locali alla moda. Quasi tutti (77%) hanno dormito a Torino e solo il 10% si è spinto al di fuori del Piemonte. A questi soldi bisogna aggiungere l'incasso al botteghino (3 milioni) i biglietti corporate (1,3) e altri ricavi legati alla produzione dell'evento che non sono rimasti a Torino. In ogni caso un discreto affare.

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