Calcio

Tevez, ecco perché la Juventus non può regalarlo al Boca

Rapporti ottimi con l'Apache, però ci sono problemi di bilancio a concedergli il cartellino. E gli argentini pensano all'offerta

Juventus FC v SS Lazio - Serie A

Giovanni Capuano

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Il problema non è solo di ordine tecnico, visto che Tevez rappresenta oggi il punto di riferimento numero uno per la Juve di Allegri e privarsene significherebbe dover portare a Torino un giocatore altrettanto importante. A rendere complicata la questione del futuro di Carlitos - Boca o Juventus? - è anche il valore di bilancio dell'attaccante che sta disputando una stagione strepitosa, quasi la migliore della carriera con i suoi 18 in campionato e 26 stagionali a testimoniarlo. Attenzione, valore di bilancio e non di mercato perchè in questo momento non esiste una trattativa per la cessione dell'Apache: Marotta non lo ha messo in vendita, lui non parte se non per tornare in Argentina e nessun top club ha alcun margine per farsi avanti.

No, il problema è tutto contabile ed è l'ostacolo più alto, insieme a quello tecnico, che separa Tevez dal Boca Juniors e che nelle ultime ore ha fatto irrigidire i dirigenti bianconeri fino alla chiusura di Marotta nella sera della sfida alla Lazio, quando la definizione di "dichiarazioni avventate" ha fatto presumere che in direzione Buenos Aires fosse partito un segnale chiaro. Se il Boca vuole Tevez prima della scadenza del contratto deve mettere in conto che non l'avrà gratis. La posizione della Juventus è di massima apertura nell'accettare quello che l'attaccante deciderà per il suo futuro, a patto che lo faccia in tempi certi e non lunghi, senza però che si faccia beneficenza anche perché non ce n'è spazio.

 

Arrivato nell'estate del 2013, Tevez è stato pagato al Manchester City 9 milioni di euro più bonus per altri 6, legati alla vittoria dei campionati e alla qualificazione in Champions League. Condizioni che in queste due stagioni si sono puntualmente realizzate e che hanno portato il costo a lievitare a 15 milioni di euro, con commissioni particolarmente pesanti per l'agente Joorabchian. A bilancio sono registrate per 4,8 milioni nel 2012-2013 con residuo di altri 3,2. Una prassi consolidata nel calcio attuale, ma quello che interessa di più è l'ammortamento dell'argentino, valore dal quale la Juventus non si può discostare se vuole evitare di fare una minusvalenza.

Iscritto a bilancio per 16.236.000 euro, Tevez alla fine della stagione attuale sarà stato ammortizzato per 10,8 milioni e ne rimarranno in carico altri 5,4. E' questa la cifra minima che il Boca deve mettere sul tavolo per pensare di strapparlo ai bianconeri con un anno di anticipo sulla fine del contratto che scade nel 2016. Da Baires giungono voci che il tesoretto sarebbe a disposizione di Angelici, corredato da un contratto per l'Apache da 4 milioni più bonus fino al 2018. Verità? Le carte saranno scoperte fatalmente solo tra qualche settimana. Di sicuro Tevez continua a non dire con chiarezza che resterà anche la prossima stagione alla Juventus e così autorizza ogni scenario. A patto che si rispetti il valore di bilancio, mentre quello di mercato (e affettivo) non hanno oggi un prezzo.

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