Il programma di oggi (18/6): Spagna al bivio contro il Cile

I campioni in carica possono solo vincere per non sparire. Il ritorno della super Olanda e la Croazia contro il Camerun - Le partite di ieri con Belgio e Russia - Lo speciale Brasile 2014

Oggi Spagna-Cile – Credits: Ansa

Giovanni Capuano

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Il Mondiale arriva al giro di boa della prima settimana ed emette i primi verdetti. E' la notte della Spagna, che contro il Cile non può più sbagliare per non vedere compromesso da subito il suo cammino in Brasile. Accadde anche nel 2010 in Sudafrica dopo la sconfitta contro la Svizzera e gli spagnoli seppero imporsi per 1-0. Adesso, però, la situazione è più complicata e potrebbe anche non bastare fare bottino pieno. Il programma del 18 giugno prevede anche il ritorno in campo della super Olanda di Robben e Van Persie e l'ultima chiamata per la Croazia, battuta dal Brasile nella gara inaugurale. Ecco l'elenco delle partite:

ORE 18 (Porto Alegre) - GIRONE B: AUSTRALIA-OLANDA

L'Australia è già all'ultima spiaggia e potrebbe trovarsi fuori dal Mondiale in caso di sconfitta. Situazione scomoda, considerato che dall'altra parte c'è l'Olanda che ha incantato il mondo nel 5-1 contro la Spagna e che chiede ai 90 minuti di Porto Alegre altri punti per consolidare il primato. Difficile nascondere l'entusiasmo anche nel gruppo del pur esperto Van Gaal, che pure ha fatto di tutto per spegnere i riflettori dopo il scintillante debutto. L'euforia, però, è più che giustificata e anche Messi ha indicato gli orange (insieme alla Germania) nell'ideale prima fila della griglia delle squadre che più hanno impressionato nell'avvio del Mondiale.  Dice Van Persie, autore di una doppietta: ''Sappiamo che contro la Spagna abbiamo ottenuto un grandissimo risultato. Abbiamo battuto la squadra che ha vinto tutto quello che c'era da vincere negli ultimi sei anni. Ora affrontiamo una squadra con uno stile di gioco completamente diverso, ma questo non mi preoccupa perché abbiamo un fantastico staff tecnico che sa perfettamente come preparare anche questa partita''.

L'Australia arriva alla sfida con l'Olanda con qualche problema di formazione e dovendo fare a meno di Franjic, l'esterno destro finito fuori uso durante l'esordio contro il Cile. Per lui una lesione muscolare che lo ha messo ko per tutto il resto del torneo. Pur essendo l'ultima spiaggia, i tifosi australiani non hanno abbandonato la propria nazionale che potrà contare sulla maggioranza del tifo con circa 20.000 aussie sugli spalti. Il ct Postecoglu chiedera' una prova d'orgoglio puntando ancora sui veterani Cahill e Bresciano. 

Le rose delle due nazionali: AUSTRALIA e OLANDA

ORE 21 (Rio de Janeiro) - GIRONE B: SPAGNA-CILE

La Spagna per sopravvivere, il Cile per dare corpo a un sogno. Tutto in 90 minuti che faranno da spartiacque per il destino di due nazionali arrivate in fretta al momento decisivo del loro Mondiale. La Spagna ha gli occhi di tutto il mondo addosso dopo il clamoroso k.o. iniziale contro l'Olanda. Del Bosque ha in mente di cambiare squadra, ma il dibattito è apertissimo anche tra i senatori dello spogliatoio che giurano di essere pronti a riscattarsi, così come capitato in Sudafrica dopo la sconfitta contro la Svizzera. Dice Iniesta: "L'attesa di questa partita e' stata lunga, ma dobbiamo lasciarci alle spalle la sconfitta contro gli olandesi e pensare ai cileni. Io avrei voluto giocare subito, almeno non ci sarebbe stato il tempo di pensare a quanto e' successo a Salvador". Giocare con o senza tiki-taka? "La Sapgna deve vincere senza pensare al numero di reti da segnare, e senza tradire il nostro modo di giocare" è la ricetta di Iniesta. Altri la pensano diversamente e del Bosque è chiamato a fare sintesi e a mettere insieme le diverse anime del suo gruppo. A rischiare il posto sarebbe in particolare Xavi a beneficio di Koke, talento emergente e moderno dell'Atletico Madrid, mentre anche Diego Costa potrebbe essere sacrificato sull'altare della critica per lasciare il posto al sempre amatissimo Torres. Confermati invece Piquè e Casillas fra i pali. "Bisogna accettare le critiche dopo una sconfitta come quella di Salvador - dice ancora Del Bosque -, e lo facciamo cosi' come ci siamo presi gli elogi quando abbiamo vinto i nostri trofei".

Il Cile di Jorge Sampaoli ha meno problemi di classifica, ma anche la consapevolezza che una sconfitta contro i campioni del Mondo riporterebbe le cose all'ordine iniziale, perché poi c'è l'Olanda schiacciasassi e potrebbe non bastare nemmeno fare un punto contro Robben e compagni. Quella di Rio de Janeiro è, insomma, la notte della verità che il tecnico affronta col suo solito 4-3-3 con SAnchez e Valdivia a fare da terminali. Vidal si dice pronto a scendere in campo, malgrado il debutto abbia confermato come le sue condizioni non siano al momento ideali.

Le rose delle due nazionali: SPAGNA e CILE

ORE 24 (Manaus) - GIRONE A: CAMERUN-CROAZIA

Sfida senza futuro per le due deluse della prima giornata del girone A, entrambe sconfitte ed entrambe costrette oggi a vincere per non dire addio al Mondiale. La Croazia schiuma ancora rabbia per l'arbitraggio di Nishimura ed è dilaniata dalle polemiche con la stampa del proprio Paese per l'affaire delle foto dei giocatori nudi in piscina finite su tutti i giornali e siti internet. L'orgoglio croato è affidato ai tre talenti che sono top player nelle grandi d'Europa: Modric (non in piena forma), Mandzukic (out contro il Brasile per squalifica) e Olic. Chance di riscatto anche per il deludente Kovacic. Il Camerun è senza la stella polare di Eto'o, che rischia di aver già chiuso il suo Mondiale. Sentite il difensore Olinga: "Ci giochiamo la vita contro la Croazia e conta soltanto una vittoria. I leoni indomabili sono più uniti che mai"

Le rose delle due nazionali: CAMERUN e CROAZIA

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