Il programma di oggi: Germania-Portogallo come una finale

Cristiano Ronaldo contro i tedeschi del Bayern Monaco: guai a chi perde. Esordio anche per Nigeria e Ghana - Lo speciale Brasile 2014 - Tabellone e orari tv

Cristiano Ronaldo con il ginocchio fasciato – Credits: Epa

Giovanni Capuano

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Scende in campo il gruppo B, l'altro girone della morte insieme a quello dell'Italia e al raggruppamento che vede la Spagna rischiare grosso contro il Cile. L'esordio è con il botto perché mette di fronte quasi il meglio d'Europa, con una partita che potrebbe tranquillamente valere una semifinale e che, invece, diventa a rischio perché chi perde poi si dovrà giocare tutto contro Ghana e Stati Uniti. Ecco il programma mondiale di lunedì 16 giugno:

ORE 18 (Salvador) - GIRONE G: GERMANIA-PORTOGALLO

Ci sarà o no Cristiano Ronaldo? E' la domanda che si fanno tutti i tifosi portoghesi, insieme a quelli tedeschi (che preferirebbero non trovarselo di fronte) e ai fan del Real Madrid, che temono un grave infortunio per il Pallone d'Oro. CR7 alla fine ci sarà, perché un Portogallo senza di lui è quasi impensabile. Ieri si e' allenato con una fasciatura elastica a protezione del ginocchio sinistro. Si è aggregato con qualche minuto ai compagni sul campo di Porte Preta, a Campinas, e si e' sottoposto ad una seduta di stretching e riscaldamento, con qualche breve corsa, ma lavorando con minore intensita' rispetto ai compagni. Il dubbio sarà sciolto solo in extremis, ma tutto sembra portare verso l'impiego in una partita che vale già una sorta di spareggio in un girone molto duro. La Germania entra in un Mondiale in cui è nel lotto delle favorite con meno certezze rispetto a qualche mese fa. Colpa della sfortuna, che ha tolto a Low due titolari come Gomez e Reuss. Il peso dell'attacco è sulle spalle del 'vecchio' Klose, che va a caccia di tutti record per un Mondiale. Dietro di lui la batteria di trequartisti griffati Borussia Dortmund e Bayern Monaco. I tedeschi stanno dominando, insieme alla Spagna, il movimento per club. Non sempre è garanzia di successo per la nazionale, ma dopo essere arrivati in semifinale in Sudafrica nel 2010 e nell'Europeo 2012, l'obiettivo è fare un passo avanti.

Ecco le rose delle due nazionali: GERMANIA e PORTOGALLO

Quote bwin: vittoria Germania 1.87; vittoria Portogallo 3.90; pareggio 3.60.

ORE 21 (Curitiba) - GIRONE F: IRAN-NIGERIA

Si affrontano due delle squadre meno conosciute e più giovani di tutto il Mondiale. Occhio, però, a sottovalutarle perché il modo in cui sono arrivate in Brasile è garanzia di impegno. Le Super Aquile nigeriane si sono laureate campioni in Coppa d'Africa nel 2013), mentre i ragazzi asiatici sono stati la vera rivelazione dei gironi di qualificazione, chiusi lasciando fuori niente meno che la Corea del Sud. Semmai incuriosisce capire quale potrà essere l'impatto del'Iran nel calcio dei grandi, con alla guida una vecchia volpe del calcio internazionale come il portoghese Carlos Queiroz, ex tecnico del Real Madrid, che gioca con un collaudato 4-4-2. L'eroe iraniano e' Reza Ghoochannejhad, autore del gol che ha eliminato la Corea del Sud. Con lui, oriundo olandese, ci sono i cosiddetti 'figli della diaspora' come i tedeschi Davari e Dejagah o l'americano Beitashour. La Nigeria arriva al Mondiale con altre ambizioni. A centrocampo può schierare la coppia formata dal Chelsea Obi MIkel e dal laziale Onazi con davanti Emmanuel Emenike, bomber del Fenerbahce. Il tecnico Keshi, al suo primo mondiale, si affidera' al 4-2-3-1.

Ecco le rose delle due nazionali: IRAN e NIGERIA

Quote bwin: vittoria Iran 3.90; vittoria Nigeria 1.90; pareggio 3.50.

ORE 24 (Natal) - GIRONE G: GHANA-STATI UNITI

Il ct statunitense Klinsmann rifiuta l'etichetta di outsider e dice che, superato il primo turno, "the sky is the limit", il cielo e' il nostro ultimo limite. Il problema, però, è proprio andare oltre la prima fase. se gli Stati Uniti perderanno contro il Ghana l'avventura brasiliana sara' finita o quasi. Troppo complicato fare i punti necessari di fronte a Portogallo e Germania. Nei precedenti scontri diretti - al mondiale tedesco del 2006 e in Sudafrica nel 2010 - hanno vinto sempre gli africani, che sono ancora favoriti malgrado tutti i problemi che hanno fatto perdere competitività a una nazionale che in passato è stata molto temibile. Le stelle sono Kwadwo Asamoah (Juventus), Michael Essien e Sulleyn Muntari (Milan), Kevin Prince Boateng (Schalke 04), Andre' Ayew (Marsiglia). 

Ecco le rose delle due nazionali: GHANA e STATI UNITI

Quote bwin: vittoria Ghana 2.45; vittoria Stai Uniti 2.80; pareggio 3.30.

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