Calcio

Primo giorno all'Inter per Miranda: "Sono qui per Mancini"

Giorno di presentazioni in casa nerazzurra: dopo Montoya è la volta del difensore colombiano. "Ho chiesto informazioni su Milano a Kakà e Coutinho"

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Matteo Politanò

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La nuova Inter di Roberto Mancini riparte dalla rivoluzione in difesa. Dopo la presentazione di Montoya, terzino arrivato dal Barcellona, è stata la volta di Joao Miranda, centrale colombiano classe 1984 che i nerazzurri hanno strappato all'Atletico Madrid. Mancini ha scelto di ripartire da lui per rifondare il reparto che nello scorso anno è stato tra le principali delusioni nerazzurre, fiducia che il calciatore ha reputato fondamentale nella sua scelta: "Beh, Mancini è un grande allenatore. Nel corso della trattativa con l'Inter ho provato a chiedere in giro informazioni su di lui e ho ricevuto delle ottime referenze. E questo alla fine è stato importante al fine del raggiungimento di un accordo con l'Inter. Credo che con lui migliorerò e sono sicuro che instaureremo un bel rapporto" ha spiegato a Goal.com.

Miranda affronterà la serie A a 31 anni dopo 117 preseze e 8 gol nell'Atletico di Simeone: "Simeone è un grande allenatore. Si è formato come tecnico nel calcio italiano e al momento lo vedo come uno dei migliori in assoluto. Con l'Atletico è migliorato tantissimo e io sono stato testimone dell'avanzamento della sua carriera".

Nuova squadra ma soprattutto nuova vita e nuova città: "Ho parlato con Thiago Silva, Kakà e anche con Coutinho. Mi hanno parlato molto bene di Milano. Credo che sia una città accogliente, piuttosto simile a Madrid per lo stile di vita. Anche questo è stato un altro aspetto che ha contribuito molto alla scelta della mia prossima squadra: su Milano non ci sono stati dubbi".

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