Calcio

Presidenza Fifa: il boss della Hyundai sfida Platini

Si chiama Chung Mong-Joon ed è un uomo d'affari sudcoreano il nuovo candidato per la corsa al posto che lascerà libero a febbraio Sepp Blatter

Chung Mong-Joon

Redazione

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Il 26 febbraio del 2016 ci sarà anche l'uomo d'affari sudocoreano Chung Mong-Joon a proporsi come il successore di Sepp Blatter alla presidenza della Fifa. Il grande boss della Hyundai, 61 anni, ha lanciato da Parigi la sua sfida al favorito numero uno, Michel Platini. Quando si dice avere le idee chiare. "La vera ragione per cui la Fifa è diventata un'organizzazione così corrotta - ha spiegato Chung Mong-Joon, oggi vicepresidente della Fifa - è perché le stesse persone ed i loro compari sono rimaste ai vertici per 40 anni. Il potere assoluto corrompe assolutamente. Mi ha addolorato assistere allo spettacolo del presidente fischiato dai tifosi negli stadi di calcio". Platini? Buon per lui che abbia scelto di correre dietro a un pallone.

"Michel è stato un grande del calcio - ha scherzato l'imprenditore asiatico - Ho giocato un paio di volte con lui a golf e posso dire che non ha un grande swing. E' stato fortunato a scegliere il pallone invece del golf". La sua ricetta per riportare il sorriso al calcio mondiale? Detto, fatto. "C'è bisogno di un leader che riporti trasparenza e senso di responsabilità". Chung Mong-Joon ci prova.

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