Prandelli e la guerra (persa) con il calendario

Vorrebbe i giocatori 40 giorni prima del debutto nel Mondiale, ma la serie A (e non solo) terminano il 18 maggio. E la finale di Champions League è addirittura il 24 maggio

Il commissario tecnico della nazionale, Cesare Prandelli – Credits: Ansa

Giovanni Capuano

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Volete fare un regalo di Natale a Cesare Prandelli? Mandategli un’agenda o, meglio, un calendario del 2014 che lo aiuti a non perdere l’orientamento sulla strada per il Brasile. Servirà di sicuro perché pare che il ct non abbia ben presente date e appuntamenti del calcio italiano ed europeo. Solo così si spiega la bizzara richiesta fatta a sorteggio ancora caldo di poter "avere i giocatori 40 giorni prima per testare le condizioni”. Più di un augurio, un vero e proprio “appello” ai club come lo stesso Prandelli ha spiegato ai giornalisti.

Difficile capire cosa abbia in mente, se la piena disponibilità per iniziare il lungo ritiro o qualche giorno di stage per test atletici e un tagliando prima delle convocazioni. In qualsiasi caso non sarà facile perché il calendario della serie A non è stato pensato tenendo in conto le esigenze della nazionale nell’anno mondiale e spazi per intervenire non ce ne sono. Il campionato italiano finisce per ultimo tra i grandi tornei europei: 18 maggio come la Liga, più tardi di Ligue1 (17 maggio), Premier League e Bundesliga (11 maggio).

L’Italia fa il suo esordio il 15 giugno. Calendario alla mano i 40 giorni di Prandelli scattano il 5 maggio, dopo la 36° giornata e con ancora 180 minuti da giocare. Non turni banali visto che l’11 maggio – ad esempio – c’è Roma-Juventus che potrebbe valere lo scudetto. Pensare di togliere gli azzurri ai club è pura follia e anche su uno stage volante che portasse via, magari, 7-8 uomini a Conte è meglio non scommettere. Per non parlare dell’ipotesi che le italiane siano in corsa per Europa League (finale il 14 maggio) e Champions League (atto conclusivo il 24 maggio). Se tutto va bene li avrà il 19 maggio a 27 giorni dal debutto. Altro che quarantena a Coverciano e Mangaratiba…

Meglio regalare a Prandelli un calendario nuovo di zecca e qualche bambolina e spillone buono per riti wodoo, insomma. Il suo appello è destinato a cadere nel vuoto e al ct non resterà che gufare contro le italiane nella corsa europea e, magari, di sperare che il campionato emetta i verdetti in anticipo. Certo, si fosse impuntato l’estate scorsa forse qualche chance l’avrebbe avuta. Ma si sa, le date del Mondiale le ha scoperte solo il giorno del sorteggio…

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