Calcio

Pippo Inzaghi riparte dal Venezia: contratto in Lega Pro

L'ex tecnico del Milan prova il rilancio nelle serie minori. Contratto biennale nel progetto di Tacopina

Funeral of Cesare Maldini in Milan

Giovanni Capuano

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Filippo Inzaghi prova a rilanciarsi dopo l'amara esperienza sulla panchina del Milan, culminata dodici mesi fa con la mancata conferma da parte del club rossonero. Pippo scende di categoria, ma sposa un progetto interessante: sarà l'allenatore del Venezia per le prossime due stagioni. Dopo settimane di trattativa e rumors è arrivato il comunicato ufficiale da parte del club.

Inzaghi prova a rilanciare la sua carriera da tecnico in una serie di molto inferiore a quella in cui ha debuttato (Lega Pro), ma in una società ambiziosa con a capo Joe Tacopina che sogna di riportare il Venezia nel calcio che conta. Una sfida affascinante e che ha convinto Superpippo, che ha vissuto l'ultimo anno stando lontano dal campo a ragionare sul perché del fallimento a Milanello. Il Milan ha agevolato l'ex tecnico e bandiera consentendogli di firmare prima della scadenza del contratto fissata per il 30 giugno 2016.

 

Da allenatore Filippo Inzaghi ha conquistato il Trofeo Carnevale alla guida della Primavera del Milan nel 2014. Poi il salto tra i grandi, chiamato da Berlusconi e Galliani: una discreta partenza prima del flop. Il bilancio è stato negativo: fuori dalle coppe europee, 13 vittorie e 12 sconfitte in campionato e un ruolino non sufficiente per guadagnarsi la conferma.

Pippo, che contava di avere una seconda chance, ci è rimasto male. Ha rifiutato tutte le proposte alternative e la rescissione anticipata del contratto con i rossoneri. Un inverno vissuto nell'ombra (e nel silenzio) prima di farsi tentare dal Venezia. Tornerà in panchina e anche alla parola, per aiutare a far luce sulla caduta del Milan.

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