Nazionale "Milan-Juve": ecco quella degli "altri"

A Malta vanno in campo 6 bianconeri e 5 milanisti. Ma come sarebbe la formazione azzurra rinunciando ai giocatori di Milan e Juventus?

Francesco Totti, Alberto Aquilani, Antonio Di Natale e Alessio Cerci (Ansa)

Matteo Politanò

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L'Italia di Cesare Prandelli sfida Malta per cercare di consolidare il primato nel gruppo B di qualificazione per il mondiale in Brasile del 2014. Contro la modesta selezione maltese, reduce da una pesante sconfitta per 6-0 contro la Bulgaria, il ct azzurro schiererà con tutta probabilità una formazione con soli giocatori di Milan e Juventus. Giaccherini sembra infatti aver vinto il ballottaggio con Diamanti per il ruolo di rifinitore dietro le punte, una soluzione che vedrà così in campo sei giocatori bianconeri e cinque del Milan.

L'Italia in campo contro Malta: Buffon; Abate, Barzagli, Bonucci, De Sciglio; Montolivo, Pirlo, Marchisio; Giaccherini; Balotelli ed El Shaarawy.

Gli azzurri in campo contro la nazionale allenata da Pietro Ghedin sarà dunque un tributo alle due grandi del nostro calcio, formazioni più titolate e anche più in forma del momento. Se la nazionale è unicamente una questione a due tra Milan e Juventus è anche vero che escludendo le due formazioni dalle selezioni azzurre la nostra selezione offrirebbe comunque un undici invidiabile. L'Italia senza Juventus e Milan potrebbe così scendere in campo con un 3-4-3 che già dai portieri offre un'ampia scelta. De Sanctis del Napoli, Sirigu del Paris Saint Germain ma anche Mirante del Parma, sempre capace di offrire un alto rendimento da quando è arrivato in Emilia. Nella difesa, oltre al nerazzurro Ranocchia e al cagliaritano Astori si potrebbe valutare l'inserimento di Marchese del Catania (alto rendimento nelle ultime due stagioni con un apporto offensivo non da poco) e anche Paolo Cannavaro del Napoli.

A centrocampo ci sono gli azzurri Maggio, De Rossi (squalificato contro Malta), il laziale Candreva e il sampdoriano Poli. Da tenere d'occhio come alternative ci sono però anche Aquilani, rinato con la Fiorentina anche in fase realizzativa, e Lodi, riferimento nel Catania dei miracoli di Maran. Il tridente d'attacco può schierare Cerci del Torino (fondamentale nel 2-2 contro il Brasile), Di Natale e soprattutto Francesco Totti, autore di una stagione da ventenne e chiamato in causa pochi giorni fa dallo stesso ct Prandelli.

L'Italia senza giocatori di Milan e Juventus: De Sanctis (Sirigu o Mirante), Ranocchia, Astori (Cannavaro), Marchese, Candreva, De Rossi (Poli), Aquilani (Lodi), Maggio, Totti, Cerci, Di Natale (Gilardino)

Chi vincerebbe?

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