La clamorosa eliminazione dell'Italia, rimasta fuori dai Mondiali di calcio del 2018 in Russia, per mano della Svezia, è ancora da digerire. Ma già è toto-allenatore. Gian Piero Ventura non ha ancora presentato le sue dimissioni da Commissario tecnico della Nazionale, ma è chiaro che è quello che tutti aspettano e si aspettano. 

Chi sostituirà il tecnico ligure alla panchina di una compagine tutta da rifondare, dopo l'addio di senatori come Buffon e Barzagli e dopo tutti i limiti tecnici e di personalità dimostrati? Ecco i più papabili (o auspicabili). 

1) Carlo Ancelotti, il ct dei sogni

È libero, bravo, affermato, con grandissima esperienza in campo internazionale: Carlo Ancelotti è indubbiamente l'allenatore dei sogni. Scaricato dal Bayern Monaco, alle spalle tre Champions League conquistate e quattro scudetti vinti in quattro campionati nazionali differenti, Carletto sarebbe manna per la disastrata squadra azzurra. Il possibile problema? Il cachet. Ancelotti è un tecnico ambito, corteggiato da offerte faraoniche. La Federcalcio italiana saprà ingolosirlo? 

2) Massimiliano Allegri e il desiderio di Nazionale

Massimiliano Allegri al momento è solidamente alla guida della Juventus, ma l'allenatore livornese proprio recentemente ha fatto sapere che un'esperienza sulla panchina azzurra fa parte dei suoi desideri. Purtroppo per la nostra Nazionale, la squadra non ha impegni importanti e impellenti da qui a giugno 2018, quando il campionato italiano finirà. Può quindi tranquillamente aspettare che Allegri completi la sua esperienza juventina e si renda disponibile. Dopo quattro anni bianconeri e due finali di Champions League raggiunte e fallite (in attesa di vedere come sarà il percorso europeo di questa stagione), magari mister Allegri sentirà voglia di cambiamento. 

3) Roberto Mancini e l'onore di allenare l'Italia

Roberto Mancini, forse. Come indovino non ha chance, visto che pochi giorni prima della doppia sfida con la Svezia aveva detto che l'Italia poteva farcela, però, proprio in quell'occasione, aveva definito "un onore" l'idea di allenare la Nazionale italiana. Al momento il tecnico jesino è al freddo e al gelo del campionato russo, al suo primo anno da allenatore dello Zenit San Pietroburgo, secondo in classifica. Probabilmente gradirebbe un rientro al più mite clima mediterraneo. 

4) Claudio Ranieri, l'uomo del miracolo

Di esperienza internazionale ne ha. E finalmente Claudio Ranieri può anche dire di aver vinto qualcosa grazie al miracolo fatto con il Leicester, a sorpresa vincitore della Premier League nel 2016 (Mourinho fino ad allora aveva definito Claudione un "70enne che ha vinto solo una coppetta"). Da quest'anno Ranieri è in Francia ad allenare il Nantes, nobile decaduta di Ligue 1, e sta facendo bene (quinto posto in classifica). Pur amando allenare all'estero, non ha mai escluso la possibilità di fare il ct azzurro. La Nazionale italiana avrebbe proprio bisogno di un miracolo alla Leicester!

5) Luigi Di Biagio, il traghettatore

Al momento allenatore della Nazionale italiana Under 21, Luigi Di Biagio potrebbe essere il traghettatore in vista delle amichevoli che ha in programma la squadra azzurra a marzo 2018. Abituato a tirar fuori il meglio dai giovani, potrebbe cercare di fare quello che a Ventura non è riuscito: ringiovanire la Nazionale, puntare sui nuovi talenti, vincere. A suo favore il fatto di essere già un habitué dell'ambiente della Federazione. 


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