Le città del Mondiale: Natal

Le sedi dei Mondiali raccontate da chi ci è nato. La nostra guida per la nona tappa è Renayde Dantas - Lo speciale Brasile 2014

Natal, città di cultura e di mare

Dario Pelizzari

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In collaborazione con l'Ufficio culturale dell'Ambasciata del Brasile, vi proponiamo un viaggio alla scoperta delle 12 città che ospiteranno il Mondiale 2014. La nona tappa è Natal, sede della terza e ultima gara dell'Italia nella fase a gruppi. Avversario di turno, l'Uruguay.

La guida
Si chiama Renayde Dantas e vive stabilmente con la sua famiglia a Roma da 3 anni, dove lavora come parrucchiera. In precedenza, aveva già vissuto nel nostro Paese per 11 anni, prima di tornare in Brasile per 5.

Cosa vedere
“Natal nasce e si sviluppa a due passi dal mare. Quando ai arriva al centro della città, ricco di negozi e di ristoranti, basta fare qualche minuto di strada per tornare a vedere le spiagge, che da noi sono proprio bellissime. La praia de Pipa è una delle più popolari di tutto il Brasile. Si trova poco distante da Natal. Merita di essere visitata, è bella da lasciare senza fiato. E cosa dire di Baia Formosa? E' una delle mete preferite per chi visita la nostra regione, perché offre una natura incontaminata e ospita una riserva Indios che consiglio di vedere da vicino per il fascino che propone e la storia che rappresenta. A Natal c'è anche un po' Sahara per via delle dune mobili, che come nel deserto africano si muovono continuamente seguendo i capricci del vento. Per chi volesse fare i conti con il passato della città, consiglio poi la visita al Forte dos Reis Magos (Fortezza dei Re Magi), che si trova vicino al ponte Navarro. E' una costruzione a forma di stella che dominava Natal nei secoli scorsi. E' ben conservata ed è molto apprezzata dai turisti”.

Cosa evitare
“Fino a qualche anno fa, era tutto più facile e sicuro. Non c'era la delinquenza che c'è oggi a causa della crisi che ha allargato la forbice tra chi sta bene e chi sta male. Il consiglio che mi sento di dare a chi visita per la prima volta Natal è di non uscire mai soli dall'albergo, soprattutto la sera. Meglio non rischiare di fare brutti incontri, visti i tempi che corrono”.

Cosa mangiare
“Suggerisco di provare i fagioli verdi con il buonissimo formaggio tipico della nostra zona, fatto con latte di mucca. E' una zuppetta da leccarsi i baffi. E poi la gallina ruspante cucinata nella pentola di terracotta. Per mangiare dell'ottimo pesce, consiglio di andare al ristorante Camaroes, sulla spiaggia di Ponta Negra. Se lo provi una volta, te ne innamori”.

Cosa indossare
“Fa caldo per me che sono brasiliana e questo dovrebbe dirla lunga sul clima di Natal a metà giugno. E' l'inizio del nostro inverno, ma non fa freddo, anzi. Di sera capita spesso di avere 23-24 gradi. Piove ed è umido, molto umido. Consiglio di mettere in valigia abiti comodi e pratici. Certo, pure un ombrello e un maglioncino, giusto per non farsi trovare impreparati”.

Forse non tutti sanno che...
“Il 24 giugno, il giorno della gara dell'Italia contro l'Uruguay, si celebrerà la festa di San Giovanni, detta Festa Junina, popolare in tutto il Nordest del Brasile. Ci saranno canti e balli fino all'alba, tra colori e costumi più o meno improvvisati”.

Calcio: indicazioni per l'uso
“A Natal hanno sede principalmente due squadre, l'America, la più popolare, che gioca in Serie B, e l'ABC, il più vecchio club dello stato di Rio Grande do Norte, che milita anch'esso in Serie B. Io tengo all'America e mi è capitato di vedere alcune partite allo stadio, ma non so se ripeterò l'esperienza. Ho avuto troppa paura. Sì, perché il calcio, nella nostra città, così come nel resto del Brasile, è vissuto in modo viscerale e non è raro assistere a scontri fuori e dentro gli stadi”.

Numeri e curiosità

Fondata nel 1599
Abitanti: 803.811 (censimento 2010)
Altitudine: 30 metri sul livello del mare
Fuso orario: UTC-3 (le 12 a Roma, le 7 a Manaus)
Stato federato: Rio Grande do Norte
E' nato a Natal il centrocampista della Lazio, Matuzalem.

Le partite del Mondiale

13 giugno – Messico-Camerun (fase a gironi)
16 giugno – Ghana-Stati Uniti (fase a gironi)
19 giugno – Giappone-Grecia (fase a gironi)
24 giugno – Italia-Uruguay (fase a gironi)

Twitter: @dario_pelizzari

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