Calcio

Fuori i secondi: Napoli e Juve record allo scontro scudetto

Sarri conquista l'8à vittoria consecutiva e supera Maradona, Allegri non si ferma più: sabato sfida allo Stadium

Soccer: Serie A; Napoli-Carpi

Giovanni Capuano

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E adesso fuori i secondi e largo alle sfidanti. Fuori tutti gli altri che, uno alla volta, si sono sfilati dalla corsa scudetto e spazio per i 90 minuti che dovranno dare un'indiazione importante ma non definitiva sul destino dello scudetto. Napoli e Juventus arrivano allo scontro dello Stadium a suon di record. Sarri batte il ricordo di Maradona (8° vittoria consecutiva) in attesa di capire se sarà in grado di riportare sotto il Vesuvio il tricolore che manca proprio dall'era di Diego, Allegri raggiunge il 14° successo di fila e mette nel mirino l'Inter di Mancini dell'anno post-Calciopoli.

Il verdetto della 24° giornata non sconvolge la classifica, anche se per oltre un'ora Carpi e Frosinone hanno fatto di tutto per creare la sorpresa della domenica. Le duellanti avevano, forse, già la testa al confronto diretto se è vero che hanno dovuto attendere la metà della ripresa per venire a capo delle avversarie. Poi Cuadrado ha stappato la bottiglie e di lì a pochi minuti Higuain ha messo il suo 24° sigillo risolvendo la pratica del San Paolo.

Ora ci attende una settimana di spasmodica preparazione. Per fortuna senza veleni arbitrali, ma solo grazie ai giocatori perché il disastro combinato da Doveri a Napoli ha rischiato di rovinare tutto: serve maggiore attenzione da qui alla fine da parte di Messina e dei vertici dell'Aia per non rovinare un duello che si annuncia bellissimo e teso. 

Il Napoli ci arriva fisicamente meglio, anche se qualche segnale di stanchezza si intravede e rimane sempre il problema della coperta corta nella rosa. La Juventus corre a mille, però Allegri sta perdendo i pezzi e il ko muscolare di Chiellini lo costringerà a modificare in corsa la sua macchina quasi perfetta passando alla difesa a quattro e abbandonando il 3-5-2 con cui si è rilanciato.

Comunque vada allo Stadium sabato sera non sarà una sentenza definitiva. Solo un blitz del Napoli avrebbe il senso dello strappo decisivo, ma dopo resteranno comunque 12 giornate ricche di insidie e acido lattico perchè nessuna delle due potrà continuare a correre a ritmo da record come oggi. La strada verso lo scudetto è ancora lunga.

Il punto sulla 24a giornata

* Il Napoli fatica contro il Carpi e grazie a un rigore di Higuain conquista l'8° vittoria consecutiva superando il record di Maradona nella stagione 1987-1988. Squadra meno brillante del solito, ma anche penalizzata dagli errori di Doveri.

* La Juventus non si ferma più: 14° successo di fila vincendo 2-0 a Frosinone con Cuadrado e Dybala. I bianconeri non hanno concesso nemmeno un tiro in porta agli avversari come capitato altre tre volte nella stagione.

* Mezzo passo falso della Fiorentina a Bologna: 1-1. I viola tengono però il terzo posto in classifica da soli.

* L'Inter si suicida a Verona, incassa tre gol di testa nel 3-3 che la tiene fuori dalla zona Champions League. Una sola vittoria nelle ultime 6 giornate per Mancini che si scopre fragile difensivamente: preso gol in 6 delle ultime 8 partite.

* Il Milan spreca la chance di rimettersi nella corsa Champions facendosi fermare a San Siro dall'Udinese: 1-1. Decisivo Niang nella domenica in cui Bacca non trova la porta dopo 4 giornate con gol.

* Terza vittoria consecutiva per la Roma di Spalletti: 2-1 alla Sampdoria. Finale con un pizzico di fortuna (traversa di Cassani), ma giallorossi che sono a un passo da Fiorentina e Inter.

* Il Genoa si prende un punticino contro la Lazio (0-0) e lascia alla Samp la scomoda posizione di quartultimo in classifica. Infortuni per Pavoletti e Ansaldi.

* Crisi Torino, battuto in casa dal Chievo (1-2) e contestato dai tifosi con Ventura che ammette le proprie responsabilità. Probabile il divorzio a fine stagione.

* Pareggio sotto la pioggia e senza sussulti tra Atalanta ed Empoli. I toscani sono la rivelazione alle spalle delle grandi: agganciato il Sassuolo.

* Sassuolo e Palermo non si fanno male: 2-2. Per la squadra di Di Francesco continua il periodo in frenata con 8 punti (e una sola vittoria) nelle ultime 9 giornate.

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