Giovanni Capuano

-

Premessa: in campo nessuno se n'è accorto e non è per nulla scontato che, anche in presenza di una revisione Var, si arrivasse all'annullamento del gol di Pjanic che ha portato la Juventus in vantaggio contro il Napoli. Però nell'era della video assistenza è un caso che vale la pena analizzare, anche perché arriva nelle domenica della protesta della Spal per la rete annullata a Floccari (fuorigioco giudicato attivo di Petagna che disturba un difensore saltando in mischia) e poco dopo il gol cancellato in Milan-Empoli per interferenza attiva di Cutrone.

Al San Paolo accade che, nel momento in cui Pjanic calcia la punizione che sorprenderà Ospina sul primo palo, la barriera del Napoli è 'arricchita' dalla presenza di Chiellini ed Emre Can. Entrambi paiono in fuorigoco geografico (nel senso che sono oltre il penultimo difendente) e nessuno dei due ostacola la linea di visione del portiere da quando il pallone calciato da Pjanic inizia la sua parabola.

Dunque tutto ok? Forse sì. C'è, però, una riflessione da fare sul ruolo dei due bianconeri dentro la linea di barriera del Napoli. Sono piazzati lì certamente per disturbare l'azione difensiva e non è una novità; tutte le squadre lo fanno e, proprio per evitare le scene tradizionali di spintoni e contro spinte, dalla prossima stagione l'Ifab ha deciso che chi vuole disturbare la barriera avversaria dovrà stare ad almeno un metro di distanza.

La regola 11 del Regolamento del calcio definisce come posizione di fuorigioco attiva quella in cui un calciatore interferisce con un avversario "impedendogli di giocare o di essere in grado di giocare il pallone, ostruendogli chiaramente la linea di visione o contendendogli il pallone" o, ancora "facendo un'evidente azione che chiaramente impatta sulla capacità dell'avversario di giocare il pallone".

E nella guida pratica si precisa che l'espressione "azione che impatta sull'avversario" va intesa come riferita alla "capacità (anche potenziale) di un difendente di giocare il pallone e si applica a quelle situazioni in cui il movimento del difendente per giocare il pallone viene ritardato, ostacolato o impedito dal calciatore in fuorigioco".

Escludendo che Emre Can o Chiellini coprano la linea di visuale di Ospina (si tolgono un istante prima), va notato che Chiellini scivola a terra andando a contatto con il difendente della barriera e che entrambi, in ogni caso, hanno un ruolo di disturbo sino al momento dell'impatto di Pjanic sul pallone.

La conclusione parte dalla premessa: non c'è certezza che il gol fosse da annullare, ma è un caso scuola per capire come, nell'era del Var, questo episodio possa essere oggetto di review che al San Paolo non c'è stata. Se i due giocatori della Juventus - o anche solo uno dei due - si fossero trovato in posizione di fuorigioco geografico (e per Emre Can ci sono ben pochi dubbi), Rocchi avrebbe dovuto essere richiamato al Var per decidere l'esistenza o meno di un'interferenza.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Juve, mani sullo scudetto ma contro l'Atletico così non basta

La vittoria a Napoli (polemiche a parte) avvicina il tricolore. Allegri, quanti motivi di preoccupazione in vista della Champions League

Commenti