Moratti scarica Sneijder. Il futuro si chiama Markovic

Con l'olandese la storia è finita. Piace il talento del Partizan: costa 10 milioni di euro

Lazar Markovic – Credits: Ap Photo

Giovanni Capuano

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Tregua subito e mercato a gennaio con l'obiettivo di chiudere un rapporto ormai logoro e nel quale l'aspetto della spalmatura richiesta (e al momento non concessa) del contratto è solo una delle cose che non funziona più. La storia di Sneijder all'Inter è quasi certamente finita. Il primo tempo di Verona contro il Chievo potrebbe essere stata l'ultima apparizione in nerazzurro. Anche Moratti ha confermato che Wes non è più nel centro del progetto tecnico dell'Inter.

Non è solo una questione di ingaggio fuori misura. L'Inter si è abituata a vincere senza Sneijder (10 gare di fila dopo l'infortunio a settembre così come era capitato un anno fa a Ranieri) e valuta non all'altezza della spettacolare annata del Triplete il rendimento delle due stagioni successive. Le parole di Moratti vanno lette con attenzione: "Per noi è stato naturale cercare di trovare un modo per non essere costretti a venderlo, lui ha il diritto di non accettare la nostra proposta: Se la situazione rimarrà tale la soluzione sarà inevitabile cercarla sul mercato".

Tradotto significa che l'olandese è ufficialmente in vendita e anche un eventuale accordo per prolungare al 2016 il contratto, abbassandolo sensibilmente a 4 milioni di euro netti, potrebbe essere propedeutico a favorirne la partenza. Il problema è che ad oggi non esiste un vero compratore. La missione affidata nei mesi scorsi a due mediatori di grande esperienza è fallita.

Wes non ha mercato e ha una valutazione difficile da definire. Pagato nell'estate del 2009 la cifra di 15 milioni di euro diventati 18 con i bonus legati alla conquista della Champions League, ad oggi pesa sul bilancio dell'Inter ancora per circa 7-8 milioni di euro. Andare sotto significherebbe fare una minusvalenza. Di sicuro, però, la mancanza di top team interessati rende complicato puntare a una plusvalenza importante e anche il contratto oneroso è un limite.

In Turchia è stato scritto dell'interessamento del Fenerbache. Malgrado le smentite c'è sempre l'attenzione dalla Russia anche se Sneijder non ha mai gradito. Premier? Il Manchester United sembra aver dimenticato l'olandese mentre col City l'idea di uno scambio con Balotelli è per ora solo fantacalcio. I sondaggi in Bundesliga non hanno ottenuto risultati concreti. Resta l'ipotesi Psg dove Pastore è in rotta con Ancelotti ma è stato pagato 42 milioni di euro un anno e mezzo fa e non può essere svalutato adesso.

La strada per la cessione è, insomma, lunga e tortuosa. Molto più immediata, invece, la scelta dell'erede di Sneijder. Bocciato Alvarez, ritenuto non ancora pronto Coutinho, l'Inter sta seguendo con interesse il giovane talento del Partizan Belgrado Lazar Markovic. E' un classe 1994 con già esperienze internazionali sia con il club (in Europa League si è visto anche nella doppia sfida con la squadra di Stramaccioni) che con la nazionale serba. Su di lui ci sono anche altri top club europei ma l'Inter ha già avviato i contatti.

Markovic costa intorno ai 10 milioni di euro e ha il vantaggio di percepire un ingaggio molto basso: 1 milioni circa. All'Inter troverebbe un grande idolo serbo come Stankovic che, infatti, ne ha parlato benissimo. Il futuro è lui a patto che la situazione-Sneijder si risolva in fretta. Il rischio è che il talento esploda e si inneschi un'asta come capitato per Lucas e Paulinho.

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