5 motivi per cui Moratti NON deve vendere l'Inter

Dopo l'offerta del magnate indonesiano Erick Thohir nella mente di Moratti molti dubbi - L'offerta - Chi è Thohir - Il mercato dell'Inter indonesiana - Moratti e l'Inter: fotostoria -

Il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, seduto in tribuna d'onore a San Siro (Credits: Claudio Villa Getty Images Sport)

Vendere o non vendere? Questo è il problema, di Massimo Moratti, il presidente dell'Inter che da due giorni si trova sulla sua scrivania l'offerta del magnate indonesiano Erick Thohir di quasi 500 milioni di euro per l'acquisto della società nerazzurra.

Ecco 5 buoni motivi per non vendere:

1 - Moratti non è solo il presidente dell'Inter; Moratti (inteso come Massimo ma anche come Angelo, insomma, la famiglia) sono l'Inter

2 - L'offerta indonesiana arriva dopo quella cinese (alla quale è stata anche dedicata la maglia rossa della squadra per la passata stagione) e tutti sappiamo com'è andata a finire. Insomma, dall'estero arrivano al momento solo bufale (guardare quanto sta succedendo alla Roma, per esempio)

3 - Futuro: se anche Thohir si dimostrasse serio (come dicono gli esperti di marketing e finanza) è davvero innamorato dell'Inter come dovrebbe. Non è che davanti ad una stagione difficile, come ad esempio quella appena passata, decidesse di liberarsi del giocattolo che no gli piace più?

4 - Thohir non conosce l'Italia, il calcio italiano, le vicende della Lega Calcio, le polemiche sugli arbitri, la piazza. Thohir di fatto dovrebbe arrivare e costruire una società nuova di zecca, con tutti i dubbi ed i possibili errori di gioventù

5 - Vendere adesso, dopo una delle peggiori stagioni della storia, non sarebbe proprio il massimo. Sarebbe un andarsene da perdenti. Parola che in casa Moratti forse nemmeno si può pronunciare

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