Calcio

Solito Tevez e la Juventus passa a San Siro

L'Apache decide la sfida contro il Milan e lancia i bianconeri in testa alla classifica

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Giovanni Capuano

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La sfida di San Siro doveva regalare i primi verdetti della stagione e il risultato finale (1-0 per la Juventus con magia di Tevez in dirittura d’arrivo) consegna a Inzaghi e Allegri certezze diverse su cui lavorare per costruire il proprio campionato. La Juventus resta la stella polare di riferimento del nostro calcio, ma è diversa da quella di Conte e per la prima volta ha mostrato meno furore agonistico, dando a tratti l’impressione quasi di sedersi sui ritmi bassi. Il Milan deve crescere e per il momento ha nella capacità di soffrire e di farsi provinciale una dote che dovrà, per forza, essere però presto sostituita da un impianto di gioco differente. Troppo bassi i rossoneri, troppo affidati al contropiede e alle ripartenze di Menez che si è trovato a dover coprire anche 60 metri da solo palla al piede per cercare di mettere paura a Buffon. Del resto se chiedi a Honda ed El Shaarawy di abbassarsi fin sulla linea dei difensori rischi, poi, di perderli nella fase offensiva. E’ quello che è accaduto al Milan per quasi tutta la gara e dopo il vantaggio di Tevez non c’è stata nemmeno la reazione: solo qualche sterile tentativo e il debutto, senza squilli, di Fernando Torres lasciato inizialmente in panchina perché “squadra che vince non si cambia”.

Milan ridimensionato? Certamente lontano da quello scintillante (in attacco) visto contro Lazio e Parma. La strada per stare al vertice è lunga e la sconfitta rischia di creare un contraccolpo cancellando l’entusiasmo di cui era circondato Inzaghi nel momento in cui, invece, i rossoneri hanno bisogno di compattezza e convinzione. La Juventus è sempre la stessa, gioca con alcuni meccanismi mandati a memoria nel triennio di Conte e che Allegri non ha ancora modificato. Però a tratti non ha mostrato furore e a lungo la partita è filata via noiosa. Un peccato. Alla fine l’ha decisa una magia del duo Pogba-Tevez: assist del francese (meraviglioso) e tocco sotto dell’Apache a battere Abbiati. Prima era stato Marchisio a sfiorare il gol colpendo il palo a portiere battuto. Dopo non c’è stato nulla se non un tentativo di Menez. Troppo poco. Milan battuto e Juventus già prima in volo. Aspettando la Roma.

Ecco le formazioni ufficiali:

MILAN (4-3-3): Abbiati; Abate, Rami, Zapata, De Sciglio; Poli (Torres dal 31' st), De Jong, Muntari; Honda (Pazzini dal 38' st), El Shaarawy (Bonaventura dal 21' st), Menez. Allenatore Filippo Inzaghi

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Caceres (Ogbonna dal 34' pt), Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (Romulo dal 37' st), Pereyra (Vidal dal 31' st), Marchisio, Pogba, Asamoah; Tevez, Llorente. Allenatore Massimilano Allegri

MILAN-JUVENTUS 0-1 - LA PARTITA

Grande atmosfera a San Siro. Le squadre sono arrivate allo stadio intorno alle 19,30 accolte dai tifosi. Tribuna piena di vip e volti noti del calcio italiano. Alla fine Allegri ha deciso di schierare Pereyra titolare lasciando in panchina Vidal, che non dà ancora piene garanzie dal punto di vista fisico. Milan con il 4-3-3 e Menez in posizione di 'falso nueve'. In tribuna anche il presidente del Milan, Silvio Berlusconi.

Cominciata!

2' pt - Punizione di Bonucci deviata dalla barriera (messa a distanza grazie allo spray da Rizzoli). Calcio d'angolo senza esito

7' pt - Prima grande occasione per la Juventus: Pereyra dal limite di poco alto sopra la traversa. Il Milan protesta perché l'azione nasce da un contatto tra Caceres e Menez; il difensore si aiuta col ginocchio contro il francese. Rizzoli fa correre

8' pt - Entrata dura di Muntari su Chiellini: colpisce il pallone e poi continua la corsa del piede andando sulla gamba dello juventino

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13' pt - De Jong alle spalle su Lichtsteiner: lo tocca sulla schiena e lo svizzero va a terra tenendosi il volto. Rizzoli chiede calma ai giocatori in campo

22' pt - Partita che si gioca su ritmi non eccessivi e con le squadre molto corte e attente. Dopo un avvio bianconero, ora è il Milan a provare ad alzare il baricentro ma senza riuscire ad arrivare alla conclusione così come la squadra di Allegri a inizio match

27' pt - Grande parata di Buffon su colpo di testa di Honda innescato da un cross di Muntari. Il portiere della Juventus si distende e toglie il pallone dalla porta

31' pt - Azione insistita della Juventus in area di rigore, assist di Pereyra per Llorente che controlla e si presenta davanti ad Abbiati. Il portiere decisivo nel mettere in corner

33' pt - Destro di Pereyra appena dentro all'area di rigore e Abbiati si deve superare per mettere la palla in angolo. L'ex udinese è finora il migliore della Juventus

35' pt - Colpo di testa spizzato da Bonucci che non trova la porta. Era in posizione regolare tenuto in gioco dai difensori del Milan

38' pt - Palo di Marchisio dal limite dell'area di rigore ad Abbiati battuto,. Sul centrocampista della Juventus è in ritardo la chiusura di De Jong che consente all'azzurro di calciare a colpo sicuro

40' pt - Errore di Chiellini e contropiede di 60 metri di Menez che poi tenta la conclusione dal limite: Buffon respinge a pugni chiusi

42' pt - Ammonito Marchisio che entra su Muntari e prende la palla. Rizzoli punisce il centrocampista della Juventus che entra in modo un po' deciso, ma non sembra commettere fallo

44' pt - Il Milan chiede una punizione al limite per tocco di mano di Ogbonna su un sombrero di El Shaarawy. Il tocco di gomito c'è anche se la distanza è ridotta

45' pt - Rizzoli non vede una brutta entrata di Menez su Pereyra: piede lasciato in tensione fino al contatto. Niente fallo e niente ammonizione. Errore

Cominciato il secondo tempo. Nessun cambio nell'intervallo mentre nel primo tempo la Juventus ha perso Caceres per infortunio, sostituito da Ogbonna

7' st - Proteste di Lichtsteiner che subisce un contatto vigoroso (ma che pare regolare) da De Sciglio e finisce a terra

14' st - Prova Pogba dal limite dell'area di rigore e la sua conclusione è sporcata da Rami che devia in angolo. Sugli sviluppi conclusione di prima di Marchisio che non trova la porta. Juvedntus ancora vicina al gol

17' st - Ogbonna entra in ritardo su Menez per fermare un potenziale contropiede e viene ammonito. Corretto

26' st - Juventus in vantaggio con Tevez che entra in area di rigore e batte Abbiati. L'Apache servito da un grande tocco di Pogba in profondità: due finte e Abbiati messo a terra

38' st - ammonito Muntari

42' st - Leggero contatto in area di rigore tra Marchisio e Menez che va a terra e chiede il penalty. Rizzoli fa correre e la caduta del francese può ingannare anche se Marchisio rischia perché lascia la gamba sulla traiettoria di Menez

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44' st - Ammonito Asamoah

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