Galliani e lo sceicco, prove di futuro a Malaga

I vertici in tribuna con Abdullah Al Thani, imparentato con la famiglia reale del Qatar. Non è in trattativa con Berlusconi, però...

 

Non è un anticipo di futuro, ma ha comunque fatto effetto vedere Adriano Galliani seguire Malaga-Milan in tribuna al fianco dello sceicco Abdullah bin Nasser bin Abdullah Al Ahmed Al Thani, parente seppure alla lontana della famiglia reale del Qatar e cugino dell'Al Thani che sta facendo grande il Psg in Francia. Un uomo che è entrato nel mondo del calcio nel giugno del 2010 acquistando il Malaga da Sainz salvo poi scocciarsi rapidamente con voglia di scappare via e relativo ripensamento.

Abdullah Al Thani ha aperto i rubinetti nella prima estate in Liga buttando sul mercato 59 milioni di euro. Poi si è scontrato con difficoltà imprenditoriali a Malaga e con il controllo rigoroso dell'Uefa che ha congelato il pagamento dei premi alla società in attesa di vedere chiaro su conti e movimenti. Gli ultimi mesi sono stati all'insegna dell'austerity più rigorosa: giocatori svenduti, patrimonio tecnico impoverito e il miracolo di Pellegrini che sta guidando il gruppo al terzo posto nella Liga e a una storica qualificazione agli ottavi di finale di Champions.

Non è questo l'Al Thani con cui Berlusconi potrebbe stringere accordi che riguardano sia il Milan che il resto del Gruppo Mediaset, però la fotografia che immortala Galliani con lo sceicco potrebbe presto diventare realtà anche a San Siro. Nella triste notte di Malaga un piccolo raggio di speranza per il popolo rossonero.

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