Milan, il diavolo è pronto per scendere all'inferno

In Spagna sono certi, passerà il Barcellona. Ma la paura è tanta e i media spagnoli lo sanno. Chi viene eliminato perde 4 milioni di euro

Lionel Messi è pronto a guidare il Barcellona alla rimonta (Ansa)

Matteo Politanò

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Tutto è pronto per la partita dell'anno. A poche ore dalla gara di ritono di Milan - Barcellona i rossoneri si concentrano alla ricerca di una qualificazione che può valere una stagione e permettere di sognare obiettivi che ad inizio anno sembravano solo sogni. Dopo un avvio di campionato preoccupante con lo spettro di un disimpegno societario e una rivoluzione che non convinceva nessuno il Milan è rinato grazie alle scelte di Allegri e Galliani. L'arrivo di Mario Balotelli è stata solo la ciliegina su una torta che negli ultimi mesi è stata guarnita creando un mix perfetto tra giovani ambiziosi e una vecchia guardia che sa ancora lottare. Supermario non sarà però presente nella trasferta spagnola (ha già giocato la Champions con il City) e l'indisponibilità di Pazzini mette i rossoneri in emergenza. Come nel 2010, dopo il 3-1 dell'Inter di Mourinho a San Siro, in Catalogna c'è spazio per una sola parola: remuntada.

Con tutta probabilità Allegri manderà in campo al Camp Nou un 4-3-3 composto da Abbiati, Abate, Zapata, Mexes, De Sciglio; Montolivo, Ambrosini, Flamini; Niang, Boateng ed El Sharaawy. Sarà il ghanese numero dieci a muoversi come "finto" numero 9 cercando di sfruttare gli spazi creati dai due giovani esterni d'attacco. Per il Barcellona di Messi ci sono invece pochi dubbi con un modulo speculare che vedrà in campo Valdes, Dani Alves, Piquè, Puyol, Jordi Alba; Xavi, Busquets, Fabregas; Pedro, Messi e Iniesta. Nonostante il periodo non facile per la squadra di Tito Villanova, ancora alle prese con i suoi gravi problemi di salute, gli spagnoli sono fortemente convinti di passare il turno. La partita sembra avere una trama già scontata: assedio blaugrana fin dal primo minuto con il Milan che cercherà di sfruttare gli spazi in contropiede per pungere. Un gol rossonero al Camp Nou potrebbe infatti decidere il match a favore degli uomini di Allegri regalando al Milan i quarti di finale.

Vincere, rimontare, rinascere. Le parole d'ordine del Barça sono chiare e passano dalle dichiarazioni di Dani Alves, intervistato da El Mundo: "Per il Milan sarà una lunga notte, Le grandi sfide sono per le grandi squadre e se non giochiamo al nostro livello non avremo problemi a superare i rossoneri". La vittoria catalana è data a 1,30, quella dei rossoneri a 6,75 e il pareggio a 6,50. Nonostante l'ottimismo resta però un velo di ansia per la consapevolezza di ritrovarsi di fronte ad uno scoglio non facile contro un calcio, quello italiano, da sempre schernito (e temuto) in terra spagnola. "El Barça se juega los cuartos" titola preoccupato Marca, considerando che un'eventuale eliminazione costerebbe al club poco meno di 4 milioni di euro. Finora i catalani hanno incassato dalla Champions League 16,6 milioni di euro: 8,6 dalla fase a gironi, 4,5 per i punti ottenuti e 3,5 per la qualificazione agli ottavi.

4 milioni di euro non sarebbero dunque di per sé una perdita enorme se non fosse che il Barcellona è alla ricerca di nuovi sponsor. TV3 e Turkish Airlines non saranno infatti più partner commerciali del Barça nella prossima stagione, un divorzio che comporterà una perdita per il club di circa 6,5 milioni di euro. A compensare resta però l'accordo con la Qatar Foundation, sponsor sulla maglia che si colloca all'interno del più vasto accordo con la Qatar Sports che porterà nelle casse del club qualcosa come 171 milioni di euro nei prossimi cinque anni. Il primo obiettivo è quello di rimpiazzare il logo di TV3 sulla manica, uno spazio che il club valuta più dei 3 milioni di euro finora pattuiti. In attesa di nuovi accordi la società non vuole però rischiare di ritrovarsi con un buco inaspettato di 4 milioni di euro, anche per questo motivo al Camp Nou il Milan troverà un avversario affamato e pronto a tutto.

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