Milan-Atletico, Seedorf: "Siamo pronti, serata speciale"

Il tecnico presenta la sfida con l'Atletico prima del pranzo con il presidente Berlusconi e la squadra, Kakà ancora in dubbio 

Clarence Seedorf – Credits: Getty Images

Matteo Politanò

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La testa a mercoledì sera quando a San Siro arriveranno i Colchoneros di Diego Simeone per la sfida di Champions League con l'Atletico Madrid. Il Milan archivia serenamente l'ultima giornata di campionato grazie alla prodezza di Balotelli e porta l'attenzione sulla partita più importante. Gli spagnoli arrivano a Milano con la vetta della classifica a pari punti con Barcellona e Real Madrid, un risultato atteso dagli anni '90 e che spaventa i rossoneri con i nomi di Diego Costa, Arda Turan e David Villa. Per caricare la squadra alla vigilia è arrivato a Milanello anche il presidente Silvio Berlusconi che si è fermato con il gruppo e con Clarence Seedorf. L'olandese si è però prima presentato in conferenza stampa insieme a Mario Balotelli

"Siamo molto motivati e sappiamo che a San Siro sarà una serata speciale. E' una gara di Champions League, loro stanno bene, ma ci sono opportunità per far bene. Vanno rispettati, stanno facendo un campionato importante e sono in vetta con Barcellona e Real Madrid. Sono forti, ma anche con punti deboli che cercheremo di sfruttare. In Champions sono gare speciali, noi cercheremo di dare il massimo, come squadra. Intanto voglio fare i complimenti ad Inzaghi, l'ho sentito ieri: il club vuole crescere per il futuro, le prospettive sono ottime. La gara di domani ci potrà dire tante cose, viviamo questa vigilia in modo intenso ma anche equilibrato"

L'esempio fornito del tecnico per caricare i suoi è quello della stagione 2006/2007 quando il Milan non partì con il favore del pronostico ma poi fu protagonista di una cavalcata storica fino alla vittoriosa finale di Atene contro il Liverpool. 

"Il 2007 è stato un esempio di stagione dove la squadra non stava bene fisicamente ma ogni volta che c'era la Champions riusciva a tirare fuori qualcosa di speciale. Credo che questo momento sia simile, un'opportunità per fare un passo avanti e dimostrare quanto questo gruppo sia unito. La cosa più importante di questo gruppo è l'unione degli elementi. Abbiamo tutti attraversato un momento difficile e lo stiamo ancora attraversando ma sono queste le partite giuste per cambiare la rotta. La mie esperienza può servire per aiutarli ma poi la risposta del campo spetta ai ragazzi. E' ovvio che questa partita ha un peso diverso rispetto ad altre, cercheremo di passare il turno con forza ed entusiasmo sapendo che abbiamo davanti una squadra che è avanti a noi in tutto. Però la Champions è diversa, ho visto tante partite con situazioni complicate dove si è poi riusciti a ribaltare il pronostico. Sappiamo che sarà dura, dobbiamo fare una grande gara". 

In vista della sfida con gli spagnoli ancora qualche dubbio sulla formazione, soprattutto per quel che riguarda l'impiego di Kakà e la possibile soluzione Pazzini - Balotelli, ipotesi gradita al presidente: 

"Kakà non sta ancora al meglio, stiamo valutando. Speriamo possa recuperare ma abbiamo in mente anche qualche altra soluzione. E' possibile anche Pazzini dall'inizio, devo valutare. Qui si parla tanto di sistemi e di moduli ma non è il sistema di gioco il punto centrale di una squadra bensì gli interpreti. So che al presidente piace molto l'idea delle due punte con il trequartista ma noi cercheremo di far si che ognuno possa rendere in fase offensiva come se avessimo quattro o cinque punte contemporaneamente".

Dopo un mese dall'arrivo del tecnico olandese il punto di Seedorf sulla situazione del Milan è comunque teso all'ottimismo:  

"Abbiamo un gruppo che sta lavorando con grande impegno e determinazione. Io sto cercando di trovare le migliori condizioni per tutti. Quando sono arrivato la classifica non rappresentava il valore della squadra. Con fiducia e ottimismo bisogna lavorare sulla parte fisica e mentale e la classifica sarà una conseguenza".

A fianco al tecnico era presente il numero 45, protagonista più del solito dopo la perla contro il Bologna che ha regalato tre punti al Milan. 

"Quello che voglio mostrare è lo stesso di tutte le partite, aiutare il gruppo e vincere. Normale che in partite importanti come domani c'è qualcosa di più ma quello che devo dare è sempre lo stesso. Non ho mai segnato ad una squadra spagnola, magari si potrebbe iniziare domani e vendicare l'Europeo". Poi sul tecnico: "Lo considero un fratello maggiore, non dico un papà perché altrimenti si offenderebbe". 

Una domanda anche sul tema del valore da attribuire al calcio italiano rispetto agli altri campionati continentali, argomento che ha tenuto banco in settimana anche tramite le dichiarazioni di Fabio Capello. Balotelli, che in Premier League ha consacrato il suo talento, ha confermato la maggiore caratura degli altri tornei. 

"Il calcio in Europa è sicuramente diverso da quello italiano, forse anche migliore..."  

Le probabili formazioni di Milan - Atletico Madrid: 

Milan (4-2-3-1): Abbiati, De Sciglio, Rami, Mexes, Emanuelson; Essien, De Jong; Poli, Kakà, Taarabt; Balotelli. All. Seedorf

Atletico Madrid (4-4-2): Courtois; Juanfran, Miranda, Godin, Insua; Koke, Suarez, Gabi, Turan; Villa, Diego Costa. All.Simeone

Quote: 

1: 3.30: X: 3.20; 2: 2.20

Diretta TV: mercoledì 19 febbraio su Canale 5, Sky Sport 1, Sky Calcio 1 e Premium Calcio 1.

 
 

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