Materazzi, futuro da dirigente (ed esclude gli argentini)

Thohir lo vuole all'Inter e lui è pronto ad accettare il ruolo in passato saltato anche per i rapporti freddi con la vecchia guardia

Marco Materazzi – Credits: Ansa

Nicolò Schira

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"Tutti pazzi per Materazzi" cantavano i tifosi nerazzurri durante l'esperienza interista del difensore, divenuta vera e propria icona della squadra negli anni del post Calciopoli. Appesi gli scarpini al chiodo due anni fa, Marco Materazzi sarebbe dovuto entrare nei quadri dirigenziali del club. Un accordo già trovato e stabilito con i dirigenti nerazzurri come confermato in alcune interviste dallo stesso ex giocatore, eppure mai sancito e depositato. Il clan degli argentini, infatti, non ha mai visto particolarmente di buon occhio un ingresso nello staff dirigenziale dell'ex numero 23.

Rapporti tiepidi e un idillio mai sbocciato completamente, nonostante i trofei vinti insieme sul campo. Così il contratto da dirigente è rimasto in cassaforte, impedendo al contempo a Materazzi di sposare la causa del Perugia, dove il patron Santopadre sognava di affidare al Campione del Mondo a Germania 2006 una poltrona dirigenziale del Grifo. Ora, però, le cose potrebbero cambiare: l'Inter in estate risolverà molti contratti e, tranne Cambiasso, tutti i senatori sono destinati all'addio. Materazzi ha incontrato nel pomeriggio di lunedì Erick Thohir, dando la propria disponibilità a ricoprire un incarico in nerazzurro.

Potrebbe fungere da collante fra la dirigenza e la prima squadra, nonchè infondere i cromosomi dell'interismo ai nuovi acquisti aiutando il loro ambientamento ad Appiano Gentile. Ruolo questo decisamente gradito a Matrix, che sarebbe, altresì, meno solleticato della gestione di eventi quali Inter Forever nei quali sono protagonisti le vecchie glorie del club e per il quale ha svolto un egregio lavoro negli ultimi mesi Francesco Toldo. Materazzi vuole essere una risorsa per il nuovo corso di Thohir e non punta a strappare ruoli ed incarichi a dispetto dei santi.

Non a caso in questi anni ha declinato parecchie proposte e si è dedicato ad altro, effettuando esperienze da opinionista e aprendo un negozio di abbigliamento sportivo (Space 23) in pieno centro a Milano. Il cambio dei connotati dello spogliatoio interista rilancia così la candidatura di un Materazzi all'Inter, figura gradita anche dallo stesso Walter Mazzarri con cui i rapporti sono cordiali. Non a caso gli attestati di stima fra i due a mezzo pubblico non sono affatto mancati negli ultimi mesi. Per tante bandiere ammainate negli ultimi anni, un'altra potrebbe tornare, finalmente, protagonista nel calcio italiano.

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