Calcio

Il giallo delle frasi di Marotta su Pogba: "Non vere"

Attribuite parole in risposta a Raiola ma il club smentisce. E sulla caccia al numero 10...

Giovanni Capuano

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Le parole, pubblicate sul quotidiano catalano Mundo Deportivo, hanno fatto il giro in pochi minuti perchè rappresentavano l'apertura ufficiale della guerra tra Juventus e Raiola intorno a Pogba.

"Chi lo vuole deve parlare con me prima di tutto" aveva detto nelle scorse ore il manager del francese, corretto oggi da Marotta: "Chi lo vuole deve passare dalla Juventus e non dal procuratore".

Una bomba sminata nel giro di pochi minuti dalla Juventus che ha smentito le frasi attribuite all'amministratore delegato. Parole mai pronunciate e che, nella migliore delle ipotesi, sono state semplicemente adattate facendo una lavoro d'archivio di vecchie dichiarazioni sul tema Pogba.

In fondo Marotta ha sempre detto che chi vuole il centrocampista francese deve parlare con la Juventus, così come aveva chiarito che il viaggio di Alberto Soler e Ariedo Braida a Milano (definito da Raiola una "tonteria" ovvero una sciocchezza, qualcosa solo di politico e inutile) era stato un momento importante ma non definitivo di una trattativa seria e corretta.

Insomma una tempesta in un bicchiere d'acqua e la Juventus ha avuto fretta di precisare che non intende commentare le dichiarazioni di Mino Raiola così come non ha fatto in passato e non farà in futuro.

Intorno al mercato bianconero c'è grande fibrillazione.

La sensazione che trapela dal club torinese è che l'erede di Vidal, partito perché l'offerta del Bayern Monaco ha trovato corrispondente volontà del giocatore di fare una nuova esperienza, verrà trovato agendo con calma.

La prospettiva è di arrivare al nome non entro poche ore, ma nelle prossime settimane anche perché le ipotesi circolate, da Gotze a Oscar passando per Draxler rappresentano obiettivi non semplici: calciatori legati a club che non hanno necessità di vendere e ai quali va prospettato un progetto tecnico interessante.

L'agenda di Marotta è piena d'appuntamenti, ma non ha ancora una data segnata con un circoletto rosso.

L'unica certezza è che al momento non è d'attualità una cessione di Pogba in questa finestra di mercato e le parole di Andrea Agnelli nella conferenza stampa dei giorni scorsi ("I giocatori diventano incedibili solo dal primo settembre") sono state forse enfatizzate.

Non erano rivolte al caso-Pogba e riguardavano la politica generale del club. Che oggi, però, non ha più intenzione di vendere ma solo di completare la rosa di Allegri.

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