Calcio

Mario Balotelli: le sue prime 10 frasi "storiche" al Nizza

Dalla nostalgia (mancata) per l'Italia, alla nazionale e al Milan passando per night club, rischi e scommesse: ecco super Mario alla francese

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Giovanni Capuano

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Maglietta bianca del Nizza, sguardo sereno e concentrato e sul tavolo il cappellino nero con in vista il logo dello sponsor tecnico personale, diverso da quello del club. Mario Balotelli ha cominciato così la sua nuova vita francese. Vicino a lui il presidente del Nizza, il tecnico che l'ha voluto fortemente e Mino Raiola, l'uomo che sta pilotando la sua carriera e che ha scelto la Costa Azzurra come ultima spiaggia: ora o mai più.

Balotelli è stato accolto come un divo in Francia. Mai il Nizza aveva ricevuto così tante attenzioni mediatiche, pur essendo una società che nell'ultima Ligue1 è riuscita a strappare la qualificazione all'Europa League. Contratto di un anno per cercare il rilancio, poi si vedrà. Parola d'ordine: stare lontano dai guai ed evitare di pensare troppo a passato e futuro, perché basta già il presente che deve essere fatto di sudore e attenzione. In fondo a 26 anni appena compiuti c'è tempo per riproporsi ad alto livello. Ecco le frasi più significative della prima conferenza stampa di Balotelli al Nizza:

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CARRIERA - "Penso che la mia carriera calcistica dai sedici anni ad oggi sia diversa da quella che hanno scritto i giornali"

ITALIA - "Nostalgia dell'Italia? No, assolutamente. In questo momento non tornerei in Italia e il motivo dovresti conoscerlo anche tu"

NIZZA - "E' stata una decisione calcistica, perché c'erano altre squadre anche titolate che mi cercavano ma ho scelto questo progetto perché ho bisogno di giocare"

NAZIONALE/1 - "Ultimamente la nazionale non l'ho meritata, se poi verrà bene altrimenti sono due anni che giocate senza di me e vi siete abituati"

NAZIONALE/2 - "Io non guardo la nazionale, io tifo la nazionale. All'Europeo ho un po' sofferto perché non c'ero ma non sto a dire se ero più forte dei giocatori convocati, perché se Conte ha portato quelli vuol dire che erano più forti di me"

CALCIO - "Per essere felice mi serve il calcio, oltre a mia figlia ovviamente. Quello che mi è mancato è stato il calcio"

GIORNALISTI - "Qui a Nizza non abbiamo mai visto la sala così piena di giornalisti..." "Sono i giornalisti che vengono da me, non io da loro"

GIORNALI - "Non leggo i giornali. L'ho sempre detto: non li leggo"

MILAN - "Lascio da parte Galliani, che è una grandissima persona e che ringrazierò sempre, la squadra e i tifosi. Ma il resto lascia stare..."

NIGHT CLUB - "Qui la gente ha paura perchè ci sono tanti night club..." "Non voglio nanche sentirla questa domanda"

RISCHIO - "Il Nizza ha fatto una scommessa su di me? Io non sono un rischio o una scommessa. Negli ultimi due anni ho avuto problemi fisici, mi serve continuità"

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