Calcio

Mancini: una giornata di squalifica dopo il derby

L'allenatore dell'Inter punito dal giudice sportivo per "espressione ingiuriosa agli arbitri". Due turni di squalifica invece a Matri (Lazio)

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Redazione

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Dopo le arrabbiature del derby, con l'espulsione seguita dal dito medio ai tifosi avversari e dalla lite in Tv con la conduttrice Mikaela Calcagno, arriva anche una giornata di squalifica per Roberto Mancini: decisione motivata dal giudice sportivo Giampaolo Tosel per aver rivolto una "espressione ingiuriosa agli arbitri". All'allenatore dell'Inter è stata comminata anche un'ammenda di 5.000 euro.

Due giornate di squalifica sono state invece inflitte all'attaccante della Lazio Alessandro Matri, espulso nel corso dell'incontro con l'Udinese al Friuli, "per avere rivolto ad un assistente un'espressione ingiuriosa". Una giornata di stop e' stata invece inflitta a Danilo (Udinese), anche lui espulso nella stessa partita.

Sono invece 11 i giocatori non espulsi che sono stati fermati per una giornata, aggiungendosi al romanista Manolas, fermato già ieri dal giudice in vista dell'anticipo di martedì 2 febbraio contro il Sassuolo: Buchel (Empoli); Cataldi (Lazio); Tino Costa (Fiorentina); Gastaldello (Bologna); Hysaj e Allan (Napoli); Fernando e Silvestre (Sampdoria); Milinkovic Savic (Lazio); Roncaglia (Fiorentina); Wague.

Inoltre, il giudice sportivo ha inflitto un'ammenda di 15 mila euro alla Juventus "per avere suoi sostenitori, al 18' e 19' del secondo tempo, intonato un coro insultante espressivo di discriminazione per origine territoriale". Tremila euro di multa al Bologna per avere "suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di giuoco due fumogeni". 

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