Calcio

Adem Ljajic, il serbo che sta facendo litigare Milan, Roma e Torino

L'attaccante al centro di un intrigo di merato. Cairo lo vuole, Sabatini lo deve vendere e Galliani aspetta alla finestra...

Ljajic

Giovanni Capuano

-

Abituato è abituato. Nella sua carriera, ancora relativamente giovane, Adem Ljajic non si è fatto mancare nulla, figuriamoci un intreccio di mercato che lo mette al centro di un vero e proprio caso diplomatico tra club. Il serbo è attualmente senza squadra. Non senza cntratto, essendo ancora legato alla Roma, ma senza sapere per chi giocherà nel prossimo campionato con almeno due società (Milan e Torino) che lo cercano anche se ufficialmente il duello non esiste.

E sullo sfondo c'è il terzo incomodo, ovvero la Roma, che ha bisogno di chiarirsi in fretta le idee. Quanto in fretta? Possibilmente entro poche ore, dal momento che il 30 giugno si chiude il bilancio e bisogna dare un'altra sistemata ai conti. Sabatini freme, Cairo sta perdendo la pazienza, Galliani aspetta e si frega le mani pur dicendo il contrario a voce alta. Un bell'intrigo di mercato, con al centro Adem Ljajic.

 

La Roma deve venderlo in fretta

Il punto di partenza è la necessità della Roma di cedere il giocatore, possibilmente in fretta. Ljajic ha un contratto che scade con il club giallorosso il 30 giugno 2017, non rientra nei piani di Spalletti e dopo l'anno di prestito all'Inter, con risultati alterni, è uno degli uomini su cui si punta per costruirsi un tesoretto da spendere sul mercato. Tutto chiaro, insomma, compresa la tempistica visto che l'addio forzato di Pjanic ha rimesso in equilibrio i conti per il fair play finanziario, ma serve un altro sforzo per avvicinare il pareggio.

Sabatini vorrebbe cederlo, possibilmente con formula definitiva, entro il 30 giugno. Le trattative sono partite per tempo e sarebbero anche a buon punto, se non fosse che lo scenario sta cambiando rapidamente e si sta facendo più ingarbugliato per il club della Capitale. Con fastidio malcelato, viste le necessità di bilancio e non solo tecniche.

Il Torino lo aspetta (ma in fretta)

Il secondo lato del triangolo intorno a Ljajic è rappresentato dal Torino di Mihajlovic. I granata hanno puntato forte sull'attaccante e hanno in tasca l'accordo con la Roma per 7 milioni di euro con contratto da big intorno al milione e mezzo più bonus. Nessuno sforzo è stato lesinato e l'operazione coinvolge anche Iago Falque, per dare a Mihajlovic un paio di soluzioni offensive nuove di zecca.

Sembrava tutto fatto, ma l'ok del giocatore e del suo entourage non arriva e Cairo sta perdendo la pazienza. Vuole sapere in fretta cosa ha deciso Ljajic e sta facendo pressione per non fare la figura del corteggiatore respinto. Anche perché in caso di risposta negativa dovrebbe ricostruire la strategia di mercato insieme ai suoi dirigenti e a Mihajlovic, che vuole fortemente Ljajic di cui condivide tutto, anche le pieghe caratteriali.

Montella è il prescelto: ecco come giocherà il suo Milan

Il Milan terzo incomodo

E poi c'è il Milan... Non ufficialmente, perché il mercato deve essere concordato con i cinesi e al momento c'è abbondanza di punte e mezzepunte nella rosa consegnata a Montella. Però il serbo interessa ed è sempre piaciuto a Galliani, oltre ad avere un profilo tattico che potrebbe essere perfetto per il nuovo tecnico e per il suo modulo di gioco: 4-3-3 o 4-2-3-1.

Il Milan non ha fretta, anzi. La sensazione è che non ci sia una vera e propria trattativa intavolata con la Roma, ma che si attendano gli sviluppi per capire se ci sarà margine di intervento. Serve qualche uscita e bisogna anche dare il tempo a Montella per un punto della situazione. Poi si potrà decidere se muoversi, tenendo conto però che così facendo si crea un problema alla Roma che è alleata di mercato. Ma Galliani ha già fatto un dispetto a Preziosi per Lapadula e potrebbe anche non badare agli amici.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Milan, calciomercato 2016-17. Il bilancio finale: più lacrime che sorrisi

Ruolo per ruolo, la lista dei calciatori che il club rossonero ha seguito nel corso dell'estate

Montella è il prescelto: ecco come giocherà il suo Milan

E' il sesto allenatore dei rossoneri (Allegri compreso) dal gennaio 2014 a oggi. Possesso palla e qualità i suoi punti di forza

I migliori parametri zero del calciomercato: idee per le italiane

Ecco i giocatori che a giugno si ritroveranno svincolati dai loro club. Suggerimenti di mercato per le squadre della serie A, scopri chi sono

Calciomercato 2016-17: obiettivi e trattative delle big della Serie A

Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli, Roma: quali saranno gli acquisti e le cessioni dell'estate 2016?

Commenti