Calcio

Lazio-Roma, il derby invisibile: proteste, barriere e Olimpico vuoto

C'era una volta una sfida da quasi 80.000 spettatori. Ora la media è meno della metà, malgrado gli appelli dei due club

A AS Roma supporter waves a flag a few h

Giovanni Capuano

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Roma, 15 maggio 2005: Lazio-Roma agli ordini del signor Collina davanti a 64.396 spettatori paganti. Non il miglior derby di sempre come numero di presenze, ma una cifra praticamente identica alla somma delle due stracittadine romane della scorsa stagione: 64.458. Un crollo verticale nella partecipazione ai confronti tra gialorossi e biancocelesti che trova spiegazione certamente nelle ultime vicende, con Pallotta e Lotito contestati e la rivolta delle due curve contro le barriere decise dal Prefetto.

Ma dietro la sparizione dell'amore popolare per il derby c'è anche altro e c'è un calo inarrestabile cominciato all'inizio degli anni Duemila con gli incidenti della notte in cui gli ultras mandarono a casa tutti dando credito alla voce (falsa e messa in giro chissà da chi) della morte di un bambino fuori dallo stadio. Da lì in poi non è più stata la stessa cosa, malgrado periodi anche buoni per le due squadre e gli appelli continui alla gente.

Gli ultras contro le barriere e un derby da 30mila...

L'ultimo colpo sono state le barriere messe nelle due curve dopo numerosi episodi di violenza. Decisione contestata dalle due tifoserie e che ha prodotto lo sciopero dell'Olimpico. Nemmeno i derby sono sfuggiti alla logica generale. Se Roma e Lazio hanno visto crollare le loro presenze (rispettivamente 35.182 e 21.025 nella scorsa stagione con trend in ulteriore ribasso quest'anno), le due sfide dirette hanno fatto anche peggio: 35.253 all'andata in casa di Pallotta e 29.205 al ritorno da Lotito. Entrambi presidenti contestati dai propri tifosi per le politiche sportive e di comunicazione.

Prima dell'era delle barriere il calo era stato meno vistoso ma comunque significativo: 50.318 di media nella stagione precedente e 50.646 allargando la visuale alle cinque annate precedenti, dopo l'introduzione della tessera del tifoso. L'ultimo derby con oltre 60.000 presenze? 18 aprile 2010 con i giallorossi in piena volata scudetto con l'Inter di Mourinho. Ma già nel 2008 (19 marzo) c'era stata la prima volta sotto i 50mila, evento prima nemmeno lontanamente pronosticabile.

Quando ancora il derby riempiva l'Olimpico...

Avviso per i nostalgici: per ritrovare l'Olimpico pulsante di passione non bisogna scavare troppo nel passato o passare alle foto in bianco e nero. I numeri dicono che il lustro dal 1999 al 2004 si chiuse con media superiore ai 74mila presenti per ogni derby, con il primato dei 77.988 nell'autunno del 1999. L'ultimo over 70mila nel 2004, poi il primo crollo dopo i fatti del marzo 2004 con la partita sospesa per ordine dei capitifosi.

Ora Roma e Lazio provano a recuperare l'antico amore. Giocatori più disponibili, allenamenti a porte aperte e inviti al ritorno allo stadio. Pallotta giura che il giorno in cui la Roma avrà il suo impianto (se riuscirà nell'impresa) tutto sarà diverso. Lotito piange davanti agli 8mila abbonati di questa estate e spera nel traino dell'ottimo inizio di stagione dei ragazzi di Inzaghi. Prefettura e Questura non sembrano disposte a concessioni. Il muro contro muro è nei fatti e il derby da tutto esaurito ormai non c'è più: esiste solo nei ricordi dei nostalgici.

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