Calcio

Lazio, l'Europa quasi perfetta di Pioli (ma rischia la stangata Uefa)

Il pareggio contro lo Sparta Praga avvicina i quarti in Europa League, ma c'è il caso dei buu razzisti: Olimpico a porte chiuse?

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Giovanni Capuano

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La notte quasi perfetta di Pioli e della Lazio a Praga rischia di avere uno strascico spiacevole e creare qualche problema in vista del ritorno. Colpa dei buu razzisti uditi dal direttore di gara, indirizzati al giocatore di colore Costa e che hanno portato allo stop per una manciata di secondi. Il tempo per far completare allo speaker dello stadio l'annuncio con la minaccia di sospensione della gara e poi riprendere senza ulteriori guai.

Pioli a fine partita ha detto di non essersi accorto di nulla fino all'intervento del direttore di gara. Era già capitato in occasione del trattamento riservato dai suoi tifosi a Koulibaly nella sfida contro il Napoli: il tecnico laziale evidentemente preferisce evitare di prendere posizione direttamente. Resta, però, quella sospensione che è finita nei referti anche dei delegati Uefa e che per la Lazio rappresenta una brutta figura e un rischio.

Il club era diffidato e l'Olimpico ha il precedente fresco del 2013, quando lo stadio era stato chiuso e la Lazio addirittura minacciata di esclusione dalle coppe europee. Intorno a quanto accaduto a Praga c'è anche un giallo, nel senso della ricostruzione secondo cui gli ululati sarebbero stati non dei laziali ma di tifosi polacchi giunti a rinforzo perché gemellati.

In ogni caso l'Uefa difficilmente userà la mano leggera, pur essendo vero che si è trattato di una minoranza assoluta. La trasferta nella capitale della Repubblica Ceca aveva già creato apprensione per il rifiuto degli ultras biancocelesti di rispettare le disposizioni della polizia ceca in materia di aree dove concentrarsi nelle ore precedenti il match. Una lunga trattativa finita con un compromesso sfociato in una giornata senza incidenti.

Per Pioli e la sua squadra è quasi una maledizione che si debba parlare d'altro e non della buona prestazione che ha avvicinato la qualificazione ai quarti di finale. Il pareggio è meritato, la Lazio è stata brava a superare lo choc dello svantaggio immediato e con un po' più di freddezza e determinazione (oltre che di fortuna) avrebbe anche potuto portare a casa la vittoria con l'ipoteca sul passaggio del turno. All'Olimpico ci sarà solo da completare l'opera. Tifosi permettendo.

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