Derby di Roma, – 12: Osvaldo vuole segnare anche alla Lazio

A meno di una settimana dal derby di Roma le due squadre della città valutano la condizione di forma in vista di una delle partitte più importanti dell’anno. E mentre la Lazio punta forte sulla vena realizzativa di Miroslav Klose…Leggi tutto

Laterza Stella

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Osvaldo esulta dopo il gol contro il Siena (La Presse)

Osvaldo esulta dopo il gol contro il Siena (La Presse)

A meno di una settimana dal derby di Roma le due squadre della città valutano la condizione di forma in vista di una delle partitte più importanti dell’anno. E mentre la Lazio punta forte sulla vena realizzativa di Miroslav Klose la squadra di Luis Enrique si affida a Osvaldo, attaccante italo-argentino che nelle finora ha già messo a referto tre gol in cinque partite. Il numero nove giallorosso, classe 1986, è stato espressamente richiesto in estate dall’allenatore spagnolo dopo la convincente vena realizzativa messa in mostra nell’Espanyol. Per Osvaldo questo potrebbe così diventare l’anno giusto per consacrarsi come attaccante di peso e conquistare anche la maglia della nazionale di Cesare Prandelli.

Dopo le prime due giornate la critica per i mancati risultati della Roma avevano preso di mira proprio l’attaccante ex Fiorentina e Bologna. Non tutti hanno ritenuto adeguato l’investimento di 15 milioni per una punta dalla carriera fatta di alti e bassi, soprattutto alla luce delle prime prestazioni che hanno mostrato un giocatore troppo macchinoso per fare la differenza. Osvaldo si è riscattato già nell’impegno casalingo con il Siena, andando in gol e portando le orecchie al pubblico in risposta alle polemiche. Da lì l’italo-argentino è andato in rete anche contro il Parma e l’Atalanta mostrando di essere capace a concretizzare pur avendo pochi palloni giocabili. Il prossimo obiettivo sarà un gol nel derby, una possibilità ghiotta per fare definitivamente breccia nel cuore dei tifosi romanisti.

Pablo Daniel Osvaldo è nato a Buenos Aires crescendo nella squadra argentina dell’Huracan. Già nel 2006 la sua carriera parlava però già italiano:nel gennaio 2006 arriva all’Atalanta dove segna un gol in tre presenze. Nel 2006-2007 è invece a Lecce dove mette a referto 8 gol in 31 partite. La Fiorentina mette gli occhi su di lui e lo acquista per quasi cinque milioni, in viola gioca 21 partite segnando 5 gol prima del trasferimento a Bologna. In Emilia non è fortunato, gioca poco e non segna quasi mai. La società felsiena decide così di darlo in prestito in Spagna all’Espanyol dove segna 7 gol in 20 partite e viene riscattato per 5 milioni di euro. Lo scorso anno arriva infine l’esplosione definitiva con i 13 gol in campionato (più uno in coppa del Re) che gli valgono il ritorno in Italia.

Osvaldo attende ora il derby della capitale per convincere definitvamente il suo pubblico e conquistare anche Cesare Prandelli. Il ct dell’Italia lo tiene infatti sotto stretta osservazione considerando seriamente la possiblità di affidare a lui un ruolo come punta centrale nell’attacco azzurro. Osvaldo ha già raccolto 8 presenze con l’under 21 e 4 con la nazionale olimpica, una trafila resa possibile dalla cittadinanza italiana ricevuta grazie all’origine dei suoi avi. L’opportunità di fare la differenza con la Roma nell’anno degli Europei è un’occasione da non perdere ed andare a segno contro la Lazio sarebbe un passo importante verso la realizzazione del sogno.

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