Corea del Nord: la storia di Kim Jong-un e di suo zio

Un lungo elenco di crimini arriva dalla Corea del Nord: e questi sono solo quelli di cui il mondo riesce a sapere. Vi raccontiamo la storia del giovane leader nordcoreano e di suo zio

La trasmissione sudcoreana che annuncia l'esecuzione di Jang Song-Thaek – Credits: JUNG YEON-JE/AFP/Getty Images

Marina Jonna

-

Non sembra possibile. Eppure sta succedendo. In Corea del Nord l’ennesimo crimine è stato perpetrato. Questa volta ai danni dello zio Jang Song-Thaek.

Kim Jong-un, il giovane dittatore della Corea del Nord ha fatto giustiziare ieri lo zio Jang  fino a poco tempo fa il numero due di Pyongyang (ricopriva la carica di vicepresidente della Commissione di difesa nazionale), ed era un importante collegamento tra la Corea del Nord e Pechino.

Arrestato lo scorso 3 dicembre, dopo essere stato espulso dal Politburo (foto qui sotto), è stato condannato a morte dal tribunale speciale militare e giusitiziato.

Schermata-2013-12-13-a-11.00.04_emb4.png

In contemporanea, due dei suoi più stretti consiglieri erano stati uccisi in una esecuzione pubblica.

Lo sospettava il mondo intero, ora ne abbiamo la conferma.

Secondo la KCNA, l’agenzia stampa del paese, Jang è stato accusato di tradimento perché aveva  “ tentato di rovesciare lo Stato abusando della sua posizione, al fine di impadronirsi del potere supremo del nostro partito e del nostro Stato”.


Nel processo a suo carico anche accuse di corruzione e vita dissoluta: insomma, una vita più vicina al capitalismo (come sottolineato dagli accusatori) che non al regime della Corea del Nord.

”Un traditore di tutte le età, peggio di un cane” , come è stato definito dai media coreani (negli atti o nel ricevere bastonate aggiungo io?)

No, lo abbiamo capito da tempo: il giovane dittatore vuole passare alla storia come il più sanguinario, superando perfino le gesta del padre.

Ma torniamo allo zio, suo tutore. Zio in quanto aveva sposato la sorella minore di Kim Jong-il, il padre di Kim Jong-un.

Dunque sembra che lei stessa, come riportato da ABC News (ma non ancora verificato) abbia partecipato in prima linea allo spurgo del marito.

Se fosse vero, mi ricorda il ruolo della moglie del leader nordcoreano per l’esecuzione della giovane cantate , un tempo amante di Kim.

Ormai politica e interessi personali e intimi si intrecciano in un circolo vizioso, rendendo ogni singola persona della Corea del Nord, un possibile bersaglio.

Secondo quanto Adam Cathcart, un esperto della politica Nordcoreana, scrive su The Guardian, “Kim ha realizzato delle modifiche radicali nella gerarchia in Corea del Nord, cambiando ripetutamente i vertici militari e rimuovendo membri civili. Ma l’esecuzione di Jang è senza precedenti perché i membri della famiglia sono normalmente trattati con maggiore indulgenza”.

E meno male, ci viene da dire…

Corea-zio_emb4.jpg

Lo zio (nel cerchio) quando ancora godeva della fiducia di Kim Jong-un (in primo piano a destra)

© Riproduzione Riservata

Commenti