Calcio

La vittoria della Juve sul Manchester e le dediche di Allegri

10 "pensieri immaginari" (ma non troppo) del tecnico bianconero dopo la qualificazione in Champions League

Juventus Training Session and Press Conference

Giovanni Capuano

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Ore 20,44, pensiero dominate nella maggior parte dei tifosi della Juventus pronti alla sfida con il City: “Allegri fa sempre di testa sua: come si fa a tener fuori Morata e Cuadrado?”. Tutto spazzato via dal gol di Madzukic, l’altro che il popolo bianconero avrebbe voluto confinato in panchina e che Max ha scelto (con ampio anticipo) per guidare l’assalto agli inglesi. Juventus-Manchester City è stata soprattutto la rivincita di Allegri.

Sono passati 28 giorni dalla sconfitta di Sassuolo, il punto più basso di questo inizio di stagione e il giorno in cui il popolo bianconero ha dubitato del suo tecnico, arrivando a pensare che anche il ritorno di Conte sarebbe stato meglio di continuare con lui in panchina. Alzi la mano chi ha il coraggio di ripeterlo ancora ad alta voce. Nessuno. Allegri ha zittito tutti, ma piace immaginare che al fischio finale del signor Brych abbia mandato una serie di sentite dediche.

Dedicato a quelli che…

- “solo uno come Allegri può insistere con un paracarro in mezzo all’attacco. Se tiene fuori Morata è perché vuole che se ne vada”

- “le seconde stagioni di Allegri sono sempre un disastro”

- “l’anno scorso Allegri ha vinto perché la squadra era la stessa di Conte”

- “Allegri è bravo a gestire, ma non a costruire un progetto”

- “… del resto Allegri è l’unico allenatore del mondo ad aver perso uno scudetto con Ibrahimovic in squadra”

- “Allegri è un aziendalista e ha accettato un mercato di seconde scelte”

- “Allegri ha sbagliato a chiedere i giocatori”

- “Allegri si fida del 3-5-2 che è il modulo con cui in Europa non si vince”

- “Allegri dovrebbe tornare al 3-5-2 perché ha gli uomini giusti per farlo”

- “… e comunque ti ricordi come si giocava bene quando c’era Conte?”

Un piccolo esercito di luoghi comuni cancellati. Almeno fino al prossimo pareggio che riaprirà la discussione. Allegri sì o Allegri no? 

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