Calcio

La Juve scappa: Napoli al bivio scudetto contro la Fiorentina

I bianconeri non si fermano più e salgono a +4. Sarri deve rispondere o rischia di vedersi risucchiato alle spalle da Roma e Viola

<> at Juventus Arena on February 28, 2016 in Turin, Italy.

Giovanni Capuano

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Il campionato è arrivato al bivio. O di qua, verso un finale appassionante come la volata di una classicissima del ciclismo, oppure di là con la Juve padrona della classifica. Mai era capitato che il Napoli scendesse in campo con addosso la pressione di un piccolo Everest di 4 punti da rimontare agli avversari e con la peggiore delle trasferte offerta dal calendario.

La Fiorentina che Paulo Sousa sta magistralmente guidando nelle zone alte ha lasciato pochissimo al Franchi dove ha messo insieme 31 punti su 39. E c'è anche l'aggravante della crisi strisciante che stanno attraversando gli uomini di Sarri, sconfitti dalla Juve nel match scudetto e poi eliminati dal Villarreal con in mezzo la delusione del pari casalingo contro il Milan.

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Segnali di cedimento evidenti, nervosismo malcelato con le parole di De Laurentiis che non hanno cercato contribuito a placare l'ambiente e il non detto del tecnico che ha messo la società sul banco degli imputati dopo il mercato povero di gennaio. Insomma, c'è davvero tutto perché sia la notte della fuga della Juventus, così solida mentalmente che sarebbe poi difficile immaginare di recuperarla anche se la fatica comincia ad emergere.

Però è anche la notte che può rilanciare definitivamente il Napoli, cancellando tutti i veleni e le scorie di febbraio. Passare al Franchi avrebbe un peso specifico doppio e ribalterebbe il senso piscologico di questa domenica tutta pro-Juve. Il campionato si siede in poltrona e osserva interessato. La Roma vuole capire se l'inseguimento al terzo posto è riuscito o se dovrà andare oltre i propri limiti, l'Inter cerca di aggrapparsi a una qualsiasi speranza ma è in crollo prolungato, il Milan vorrebbe sognare ancora.

Tutto in novanta minuti con Firenze campo centrale e unico. E' il momento dei verdetti e il primo uscirà dall'incrocio tra le due squadre che a lungo hanno praticato il miglior calcio d'Italia. Che sia una bella partita: questo ce lo possiamo davvero augurare

Il punto sulla 27a giornata

* La Juventus batte l'Inter e vola momentaneamente a +4 sul Napoli: 16° successo nelle ultime 17 giornate.

* Inter in crisi nera: 7° sconfitta della stagione e terza in un 2016 in cui i nerazzurri sono progressivamente precipitati come rendimento e come gioco. Dal 20 dicembre, giorno del ko interno con la Lazio, hanno raccolto la miseria di 12 punti in 11 partite contro i 24 della Roma, i 22 del Milan e i 20 della Fiorentina (con una gara in meno).

* La Roma ha ingranato la sesta e non si ferma più. Il successo ad Empoli (1-3) vale 18 punti su 18 e il terzo posto temporaneo in attesa della risposta della Fiorentina. L'Empoli non vince da 8 gare (7 punti nelle ultime 10).

* El Shaarawy ritrovato: 4 gol e un assist nelle prime 6 presenze con la maglia giallorosso, praticamente lo stesso ritmo tenuto col Milan nell'autunno 2012 in cui si rivelò al mondo.

* Il Milan batte il Torino (1-0) e conquista il 9° risultato utile consecutivo: la performance non riusciva dal 2013. Mihajlovic continua a credere nella Champions League anche se il distacco dal terzo posto rimane importante.

* Successo pesantissimo della Sampdoria nello scontro salvezza contro il Frosinone: 2-0. Per Montella è la 3° vittoria sulla panchina dei blucherchiati e la squadra non vinceva da 8 giornate.

* Il Palermo non riesce più a sorridere e ora è quart'ultimo in classifica. Lo 0-0 contro il Bologna allunga a 7 la striscia di gare senza successi (3 punti sui 21 disponibili).

* Cade il Genoa a Verona contro il Chievo e torna nella zona calda. I clivensi non virtualmente salvi.

* L'Udinese si rialza dopo 3 k.o. consecutivi, batte il Verona (2-0) e lo condanna quasi certamente alla retrocessione in serie B.

* Pareggio 1-1 tra Carpi e Atalanta che non soddisfa nessuno: gli emiliano rimangono penultimi e spercano una chance importante.

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