Calcio

Juventus, vittoria (quasi) record e duello scudetto. Roma, addio sogni

Dybala regala ad Allegri l'11° successo consecutivo. Continua la sfida a distanza con Higuain e il Napoli, sempre in vetta

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Giovanni Capuano

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C'è stato per 77 minuti un campionato che sembrava darsi uno scossone inatteso, con il Napoli in fuga e la Juventus incagliata dalla Roma di Spalletti. Incantesimo spezzato dalla magia del solito Dybala, che bisognerà rassegnarsi a considerare già un campione e non solo un progetto (costoso) di top player. Il gesto elegante e rapido con cui l'argentino ha arpionato il pallone servitogli da Pogba e l'ha indirizzato sul palo lontano merita di finire dritto nella galleria dei colpi della stagione.

Vince la Juventus e rimane in scia al Napoli. Allegri arriva a quota 11 successi consecutivi e la prossima fermata a Verona contro il Chievo potrebbe portarlo all'altezza della squadra dei record di Conte. Gli aggettivi sono finiti e allora bisogna passare alla sostanza per descrivere quello che ha fatto il tecnico livornese per trasformare una stagione che pareva compromessa.

Carattere, gioco, solidità difensiva e convinzione: la Juventus ha tutto per proseguire a ritmi eccezionali che serviranno per fare suo uno scudetto che avrebbe dello storico. La proiezione oggi porta a quota 85 punti, ben più degli 80-82 indicati da Allegri nelle ultime settimane. In concreto significa che i bianconeri dovranno continuare a correre a media altissime per coronare la rimonta potendosi concedere indicativamente solo un paio di passi falsi.

I numeri, però, non dicono tutto perché la vittoria contro la Roma è figlia anche della capacità di superare momenti difficili. Spalletti ha presentato una squadra rivitalizzata, lontana parente di quella spenta e sconclusionata di Garcia. Il k.o. dello Stadium la estromette definitivamente dalla corsa scudetto ma i segnali sono incoraggianti, a partire dalla capacità di correre fino in fondo.

Davanti alla tv Sarri e i tifosi napoletani avranno fatto un balzo di delusione alla rete di Dybala. Per oltre un'ora avevano pregustato la mini-fuga in testa: nulla da fare anche se il bilancio della domenica dei partenopei resta positivo perchè l'Inter dietro ha mollato e la facilità con cui Higuain e compagni sono passati a Marassi indica che il progetto è solido. 

Sarà un duello meraviglioso fino alla fine. Decisivo lo scontro diretto dello Stadium dove, con la vittoria di ieri sera, la Juventus ha fatto sue 21 delle 23 sfide contro le grandi del campionato giocate dal 2011 a oggi. Numero impressionante. Forse la migliore garanzia per i sogni bianconeri.

Il punto sulla 21a giornata

* Clamoroso a San Siro dove l'Inter continua a non vincere (ultima volta il 5 dicembre 2015): questa volta a fare il colpo è il Carpi che trova con Lasagna un pareggio insperato al 92' dopo aver ben giocato all'inizio e rischiato di prendere il raddoppio poi. Rabbia Mancini sulla squadra, accusata di non riuscire a mantenere alta la concentrazione.

* Il Napoli allunga in vetta alla classifica sbancando Marassi: Higuain stratosferico segna la rete numero 21 in 21 partite e si concede il lusso di lasciare un rigore ad Insigne. Il 4-2 mostra qualche crepa difensiva, ma nel complesso i partenopei dominano da cima a fondo Montella.

* Dopo due k.o. consecutivi contro Lazio e Milan torna alla vittoria la Fiorentina: 2-0 al Torino. Essenziale Ilicic che su punizione sblocca la gara e va in doppia cifra di reti segnate.

* Il Milan non esce dal guado e ad Empoli si fa rimontare due volte dopo i vantaggi di Bacca e Bonaventura. Mihajlovic deluso per il passo indietro dei suoi che mostrano vecchi vizi in difesa.

* Vittoria in rimonta della Lazio (4-1) contro il Chievo: pessima la direzione di Calvarese che aiuta i padroni di casa nel momento decisivo della gara con un rosso discutibile e un rigore che sa tanto di simulazione di Candreva.

* Pareggio senza sussulti tra Frosinone e Atalanta: 0-0.

* L'Udinese incassa 4 reti anche a Palermo e accentua la sensazione di fragilità che l'accompagna in questa stagione. I siciliani tornano al successo dopo il caos del cambio di allenatore con polemiche annesse.

* Blitz esterno del Bologna a Sassuolo (0-2). Pregevole la prestazione di Giaccherini che si sta riscoprendo centrocampista tuttofare e goleador nell'anno che porta all'Europeo...

* Il Verona rimane senza successo dopo 21 giornate: 1-1 contro il Genoa tra sfortuna e rimpianti. Retrocessione quasi certificata.

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